Bologna 22 luglio 2021 -   In attesa del Consiglio dei ministri di oggi alle 17  che porterà al nuovo decreto per tracciare le regole sull'utilizzo del Green pass, arrivano i dati riguardanti la pandemia da Covid-19 in Emilia-Romagna. Nelle ultime 24 ore si è registrato un nuovo balzo in avanti nei contagi che oggi nella nostra regione, sono 447 contro i 324 di ieri. Ciò a causa dell'ormai costante diffusione della variante Delta, che continua a correre anche in Emilia Romagna. Anche il tasso di positività subisce un'impennata e passata dall'1,7% di ieri al 2,2% di oggi. Calano però i ricoveri (-3), ma si registrano due decessi: uno a Modena e uno a Bologna.

AGGIORNAMENTO Coronavirus 23 luglio Emilia Romagna, bollettino dati e contagi

Il grafico dei dati del bollettino Covid in Emilia Romagna

Per il momento, comunque, negli ospedali dell'Emilia-Romagna non risultano ricoverati tra coloro che si sono sottoposti a entrambe le dosi di vaccino. Un ragazzo di 17 anni è in terapia intensiva a Reggio Emilia: non aveva patologie pregresse, ma non si era ancora sottoposto al ciclo di vaccino. 

Sintomatici e asintomatici

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 102 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 116 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 199 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 30,9 anni.

Sui 102 asintomatici, 68 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 21 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 3 con gli screening sierologici. Per 10 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Proprio riguardo la campagna vaccinale, è notizia di oggi che anche l'Ausl Romagna, dalla prossima settimana, farà partire un camper per intercettare gli over 60 che non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione. Il mezzo girerà per le piazze ma anche soprattutto nelle spiaggie. Nel frattempo, arriva dal professor Vittorio Sambridirettore dell’Unità operativa complessa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna, un nuovo appello alla vaccinazione, perché "il rischio di contrarre il Covid-19 per i non vaccinati oggi, a luglio 2021, è identico a quello che c’era a marzo o aprile 2020, quando le terapie intensive erano piene". 

Coronavirus Emilia Romagna, i dati di giovedì 22 luglio 2021

Sono 447 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna:  a Piacenza arrivano a 23.985 (+41 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 28.937 a Parma (+30, di cui 15 sintomatici), 47.435 a Reggio Emilia (+69, di cui 61 sintomatici), 66.111 a Modena (+59, di cui 51 sintomatici), 82.856 a Bologna (+45, di cui 40 sintomatici), 12.727 casi a Imola (+14, di cui 12 sintomatici), 23.324 a Ferrara (+36, di cui 13 sintomatici), 30.713 a Ravenna (+22, di cui  17 sintomatici),17.184 a Forlì (+19, di cui 18 sintomatici), 19.845 a Cesena (+11, di cui  9 sintomatici), 36.799 a Rimini (+101, di cui 79 sintomatici). Il tutto su 20.346 tamponi eseguiti. Il tasso di positività registrato è stato pari al 2,2%. 

Due morti per Covid in Emilia Romagna: un uomo e una donna di 49 e 54 anni

Per quanto riguarda i decessi, nelle scorse 24 ore si sono registrati due morti da Covid in tutta la regione: uno a Modena di 49 anni e una donna di 54 anni a Bologna. In totale dall'inizio dell'epidemia i decessi sono stati 13.272. 

Ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 149 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.133. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 3.511 (+296 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.360 (+299), il 95,7% del totale dei casi attivi.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 12 (-1 rispetto a ieri), 139 quelli negli altri reparti Covid (-2). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (-1), 1 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 3 a Modena (-1), 4 a Bologna (+1), 1 a Ferrara (invariato).

Coronavirus Italia, i dati di giovedì 22 luglio 2021

Sono 5.057 i nuovi casi di coronavirus (ieri 4.259) registrati in Italia a fronte di 219.778 tamponi per un tasso di positività che sale al 2,3% (ieri era all'1,8%). I decessi sono 15 (ieri 21). Sono invece 158 le persone ricoverate in terapia intensiva. Sono 219.778 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 235.097. Il tasso di positività è dell' 2,3%, in sensibile aumento rispetto all'1,8% di ieri. Aumentano i ricoveri (+38). Nuovo picco in Veneto (+819), 792 nel Lazio e 520 in Sicilia. Oltre i 500 anche Lombardia e Toscana.

Green pass, oggi nuova cabina di regia e Consiglio dei ministri per decidere le regole

In Italia il tea centrale degli ultimi giorni è quello del green pass (qui come richiederlo) e, in particolare, come e dove dovrà essere utilizzato. Nel Governo si cerca dunque l'accordo sulle nuove regole del certificato verde e anche sulla revisione dei parametri di rischio Covid, con l'introduzione di nuove soglie che comprenderanno i numeri delle ospedalizzazioni. Su questi due temi è prevista per oggi una cabina di regia tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e i vertici delle autorità sanitarie intorno alle ore 15. A seguire, un nuovo confronto con le Regioni e alle 17 il Consiglio dei ministri che dovrà approvare il nuovo decreto. Verrà messa nero su bianco anche la nuova data dello stato d'emergenza, probabilmente - ma al momento non vi è ancora certezza - 31 dicembre. A spiegare le ragioni che hanno mosso il governo, con ogni probabilità, sarà lo stesso premier Mario Draghi, che dovrebbe tornare a parlare a fine giornata in una conferenza stampa.

Vaccini Covid, anche in Romagna l'Ausl schiera i camper per intercettare gli over 60

Per raggiungere chi ancora non si è vaccinato contro il Covid-19, le Asl emiliano-romagnole mettono in strada i camper. Quelle di Piacenza e Reggio Emilia li hanno portati, insieme alle postazioni itineranti, nei principali mercati e fiere, per intercettare gli over 60 puntando sull'opportunità di bypassare la prenotazione e ricevere la prima dose di vaccino sul momento, solo presentandosi con tessera sanitaria e documento d'identità. A partire dalla settimana prossima l'Asl della Romagna, a sua volta con un camper, andrà nelle spiagge per raggiungere i più giovani.

A renderlo noto è la Regione Emilia-Romagna. «Dobbiamo preoccuparci delle persone indecise o che non hanno ancora prenotato, magari per difficoltà logistiche e organizzative: tutti gli strumenti sono utili per sensibilizzare i cittadini e agevolarli: ogni vaccinato in più conta», spiega l'assessore regionale alla Salute Raffaele Donini. Nel Piacentino sono già state quattro nelle ultime due settimane le postazioni itineranti dove sono stati somministrati vaccini e altri 14 appuntamenti si aggiungeranno in meno di un mese, tutti in occasione di mercati o fiere e in località diverse, con unaparticolare attenzione ai piccoli comuni. A Reggio Emilia l'attività in camper è iniziata ieri dal mercato di Guastalla e proseguirà fino a fine agosto. In entrambi i casi il vaccino somministrato è quello di Johnson & Johnson. L'Asl Romagna punta a portare il suo camper in spiaggia già da lunedì o comunque subito dopo. Anche le altre Aziende sanitarie stanno preparando postazioni mobili, rivolte a target mirati come giovani e insegnanti. Inoltre a Reggio Emilia, Parma, Modena, Ferrara, Bologna e Imola, anche in collaborazione con il mondo del volontariato, le aziende sanitarie sono impegnate in progetti per la sensibilizzazione al vaccino dei senza fissa dimora.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle 15 sono state somministrate complessivamente 4.699.800 dosi; sul totale, 2.091.146 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Vaccini Covid Emilia-Romagna, l'appello del professor Sambri: "Vacciniamoci, il rischio di infettarsi è lo stesso del 2020"

Riguardo l'importanza dell'immunizzazione dal Covid-19 è tornato a parlare il professor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità operativa complessa di Microbiologia dell’Ausl della Romagna, il quale al Resto del Carlino.it ha risposto a tutte le ultime domande su vaccinazione e protezzione dalla variante Delta“Il rischio di contrarre il Covid-19 per i non vaccinati oggi, a luglio 2021, è identico a quello che c’era a marzo o aprile 2020, quando le terapie intensive erano piene”, ha detto Sambri. Il quale sull'efficacia dei sieri ha aggiunto: "Tutti i vaccini sono utili a proteggere dalla variante Delta allo stesso modo. Ovviamente il vaccino non ci assicurà la totale immunità dal Covid, ma evita le ospedalizzazioni e i casi gravi. Vacciniamoci tutti senza esitazioni". Perché, ha spiegato il professore, “Non si tratta solo di una responsabilità individuale, ma anche etica e sociale”. “Se riuscissimo a proteggere il numero massimo possibile di persone - ha aggiunto - allora l’effetto di immunità di gregge proteggerà anche quelle poche persone che veramente non possono vaccinarsi, a causa di serie controindicazioni. La vaccinazione ha un ruolo estremamente importante. Ci permette di ridurre quasi a zero il rischio di andare in ospedale e non si può non fare”.