Quotidiano Nazionale logo
13 dic 2021

Coronavirus oggi: il bollettino del 13 dicembre 2021. I contagi in Emilia Romagna

Tra i 1.828 nuovi casi di oggi si registrano i primi due casi di variante Omicron in regione: si tratta di un uomo e una donna del Piacentino che presentano sintomi lievi. Altri nove decessi e ricoveri in aumento

Bologna, 13 novembre 2021 - Tra i 1.828 nuovi casi di Covid in Emilia Romagna, sono stati sequenziati i primi due casi di variante Omicron in regione: si tratta di un uomo e una donna, residenti nel Piacentino, che non presentano una forma grave della malattia. I nuovi contagi sono in calo rispetto a ieri (1.973), ma si tratta di un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. I tamponi effettuati sono stati 20.433 con la percentuale di positività che si alza all'8,9%. Purtroppo si regsitrano altri nove decessi e sono sempre in aumento i ricoveri (+61)..

Approfondisci:

Covid Bologna, l’Ausl riduce l’attività chirurgica

Approfondisci:

Terza dose, Burioni risponde alle domande più comuni

Approfondisci:

Mortalità covid Italia: in calo di 40mila sul picco del 2021

Covid oggi in Emilia Romagna: bollettino 13 dicembre 2021
Covid oggi in Emilia Romagna: bollettino 13 dicembre 2021

Covid Italia: il bollettino di oggi 13 dicembre 2021

Sono 12.712 i nuovi casi Covid in Italia, a fronte dei 19.215 di ieri. Il tasso di positività sale da 3,8% a 4,1%, con 313.536 tamponi (ieri erano 501.815). I decessi sono 98 (ieri erano stati 66), per un totale di 134.929 vittime dall'inizio dell'epidemia. E' quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute. Per quanto riguarda i ricoveri, le terapie intensive sono 856, dunque 27 in più di ieri con 60 ingressi del giorno, mentre i ricoveri ordinari sono 254 in più di ieri, in totale 6951.

Bollettino Covid 13 dicembre 2021 in Emilia Romagna

 Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 476.413 casi di positività, 1.828 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.433 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’8,9%; un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

L'istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, sede di Parma, e il Policlinico San Matteo di Pavia, hanno sequenziato i primi 2 casi in Emilia-Romagna di variante Omicron. Si tratta di un uomo e una donna, residenti entrambi nel piacentino. Non presentano sintomi gravi e si trovano in isolamento domiciliare. 

I due, già nei giorni scorsi, sono stati presi in carico dalle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziali e continuano a essere monitorati a casa dalle squadre di medici e infermieri: l'uomo è stato sottoposto anche alla terapia precoce con anticorpi monoclonali. Per entrambi, gli operatori della Sanità pubblica hanno tracciato i contatti diretti, che sono per altro risultati limitati, ponendo in quarantena coloro che sono stati esposti, con l'obiettivo di assicurare un'eventuale identificazione precoce di ulteriori contagi. Le attività di tracciamento al momento non sembrano aver identificato un possibile collegamento tra i due casi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,4 anni. Sui 776 asintomatici, 448 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 44 con lo screening sierologico, 60 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 13 tramite i test pre-ricovero. Per 211 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

I contagi Covid provincia per provincia

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 355 nuovi casi, seguita da Bologna (319); poi Reggio Emilia (252) e Rimini (213). Quindi Ravenna (183), Ferrara (165) e Cesena (101). A seguire Parma (81), Forlì (72), il Circondario Imolese (53). Infine, Piacenza, con 34 nuovi casi.

La mappa del contagio

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.287 a Piacenza (+34 rispetto a ieri, di cui 20 sintomatici), 35.063 a Parma (+81, di cui 15 sintomatici), 55.309 a Reggio Emilia (+252, di cui 152 sintomatici), 78.534 a Modena (+355, di cui 179 sintomatici), 99.491 a Bologna (+319, di cui 222 sintomatici), 15.649 casi a Imola (+53, di cui 35 sintomatici),  29.355 a Ferrara (+165, di cui 38 sintomatici), 39.891 a Ravenna (+183, di cui 107 sintomatici), 22.379 a Forlì (+72, di cui 60 sintomatici), 25.144 a Cesena (+101, di cui 68 sintomatici) e 47.311 a Rimini (+213, di cui 156 sintomatici).

Morti per Covid

Purtroppo, si registrano 9 decessi: uno a Parma (una donna di 77 anni), uno nel modenese (un uomo di 76 anni), 2 in provincia di Bologna (entrambi uomini, rispettivamente di 66 e 88 anni), 2 a Ferrara (due uomini, di 79 e 93 anni), uno nel ravennate (una donna di 86 anni), 2 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 77 anni e una donna di 88). Nessun decesso nelle province di Piacenza, Reggio Emilia e Rimini. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.916.

Ricoveri per Covid

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 88 (+3), 1.004 quelli negli altri reparti Covid (+58). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Parma (+1 rispetto a ieri); 9 a Reggio Emilia (+1); 7 a Modena (invariato); 25 a Bologna (-1); 4 a Imola (invariato); 11 a Ferrara (+2); 14 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 9 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Piacenza (-1 rispetto a ieri).

Guariti e casi attivi

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 487 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 428.900. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 33.597 (+1.332). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 32.505 (+1.271), il 96,7% del totale dei casi attivi.

Approfondisci:

Colori regioni oggi: chi è in zona gialla. Quanto rischiano Emilia-Romagna, Marche, Veneto

Vaccino bambini 5-11 anni in Emilia Romagna

Continua la campagna vaccinale anti-Covid; a partire da oggi, sono state aperte le prenotazioni anche per la fascia 5-11 anni, con le vaccinazioni che partiranno da lunedì 16. Alle 16 sono state somministrate complessivamente 7.802.172 dosi; sul totale sono 3.577.955 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 834.985.

In merito alla campagna vaccinale dei più piccoli, alle ore 15, in Emilia-Romagna, sono state 7.640 le prenotazioni già effettuate su una platea potenziale di 240mila soggetti vaccinabili. Dei 7.640 appuntamenti già fissati, 431 sono in provincia di Piacenza, 888 a Parma, 817 a Reggio Emilia, 3.247 a Bologna, 168 a Imola, 901 a Ferrara e 1.188 nel territorio della Ausl Romagna. A questi dati sono poi da aggiungere i 43.225 sms con l’assegnazione dell’appuntamento per la vaccinazione che ha inviato questa mattina l’Asl di Modena: numero corrispondente all’intera platea dei vaccinabili tra i 5 e gli 11 anni. "E' importante che la risposta sia alta, perché quasi un contagio su dieci nella nostra regione riguarda proprio questa fascia di età”, ha detto l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini.

Sempre per ciò che riguarda le vaccinazioni dei bambini dai 5 agli 11 anni, a Bologna, alle 16, le prenotazioni sono 3247. La platea dei vaccinabili nel territorio bolognese è di circa 50.000 unità: nella prima giornata disponibile si è quindi prenotato il 6,5% del totale. La maggior parte delle prenotazioni è avvenuta tramite il sito internet. Verrà utilizzato solo il vaccino Pfizer, l'unico approvato dagli enti regolatori per questa fascia d'età: i bambini riceveranno un terzo della dose degli adulti. 

Covid-19. Battiston, a Natale attesi fino a 30.000 casi al giorno

A prevederlo sono le analisi del fisico Roberto Battiston, dell'Università di Trento e coordinatore dell'Osservatorio dei dati epidemiologici in collaborazione con l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ( Agenas). "Se l'andamento di lenta crescita esponenziale dell'epidemia, osservato da circa otto settimane si manterrà , assisteremo ad un aumento continuo dei casi, fino a picchi di 30.000 casi giornalieri intorno a Natale. A quel punto - osserva - l'effetto del Green pass rafforzato e quello delle terze dosi in continua crescita dovrebbe essere visibile, Rt dovrebbe calare verso 1 ed il numero di nuovi casi iniziare scendere. Per questo occorre però che siano rispettate le norme sul distanziamento sociale e sulle mascherine nel periodo natalizio"

Al contempo, cresce in 5 regioni il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti in area medica da parte di pazienti Covid: nella Pa di Bolzano (al 18%), in Calabria (al 17%), nella Pa di Trento (al 16%), in Emilia Romagna e Sicilia (all'11%). Restano stabili oltre la soglia del 15%, uno dei tre parametri che determinano il passaggio delle regioni in zona gialla, Liguria (al 13%), Valle d'Aosta (al 19%) e Friuli Venezia Giulia (al 23%). È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell' Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che confronta i dati del 12 dicembre con quelli del giorno precedente.

Covid in Italia: Agenas, l'occupazione delle intensive sale in 8 regioni

In 8 regioni sale la percentuale di posti nelle terapie intensive occupati da parte di pazienti Covid: nella Provincia autonoma di Trento, dove arriva al 20%, nelle Marche (al 14%), nel Lazio (al 12%), in Piemonte e Umbria (all'8%), in Campania, Sicilia e Toscana (al 6%). È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell' Agenas di ieri, 12 dicembre. Il tasso di occupazione scende invece in Calabria all'11% e Liguria al 12% e Bolzano (19%) e Toscana (all'8%). Restano stabili oltre la soglia del 10% in Friuli (al 15%) e Veneto (13%). In totale i degenti nei reparti intensivi italiani sono 829; 6.697, i ricoverati in ospedale con sintomi.  

Sono, invece, 19.215 i casi di Coronavirus in Italia di ieri a fronte di 501.815 tamponi effettuati. È quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute, che riporta anche 66 decessi

Altre notizie sul Covid

Vaccino Covid Novavax e Valneva: quando arrivano in Italia

"Perplessità sul vaccino Moderna? È efficace e sicuro come Pfizer"

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?