EVA SALDARI
Cosa Fare

Mostre 2022 in Emilia Romagna: cosa vedere in primavera

Dai nomi di fama internazionale agli artisti nostrani: i luoghi e gli orari delle esposizioni, città per città

Adelchi Riccardo Mantovani, Il paletot rosso, 2006. Collezione privata

Adelchi Riccardo Mantovani, Il paletot rosso, 2006. Collezione privata

Bologna, 6 marzo 2022 - La primavera si avvicina e con essa anche il nuovo programma di mostre nei luoghi della cultura dell'Emilia Romagna. La programmazione 2022 prevede artisti di fama internazionale: dai fotografi statunitensi, come Steve McCurry, ai pittori come Gustav Klimt. Ma ci saranno anche gli artisti nostrani, come il ferrarese Adelchi Riccardo Mantovani. Ogni mostra con il suo racconto. Faranno da sfondo i rinomati luoghi della cultura emiliano romagnoli, dai palazzi signorili ai musei antichi, fino ad arrivare alle ville private. 

Ecco quindi il programma espositivo dell'Emilia Romagna, città per città. 

'Anche se il tempo passa', Bologna

'Anche se il tempo passa' è il nome della mostra dedicata a Lucio Dalla, a dieci anni dalla sua scomparsa. Il 4 marzo sarebbe stato il suo 79esimo compleanno, con l'occasione la Fondazione a lui intitolata inaugurerà al Museo Civico Archeologico, via dell'Archiginnasio 2, un viaggio attraverso la vita del cantautore bolognese. Un percorso dal quale, partendo dall’infanzia, viene evidenziato come il rapporto con la musica di Lucio Dalla è sempre centrale ed è un elemento continuativo che lo seguirà per tutta la vita. L'esposizione sarà aperta dal lunedì al mercoledì, dalle 10 alle 16, giovedì e venerdì dalle 10 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 20. Biglietto intero a 15 euro con varie opzioni di riduzione. 

Arte a Ferrara

Il 2022 a Ferrara prevede un calendario ricco di appuntamenti espositivi nel periodo primaverile ed estivo, che culminerà con la riapertura di Palazzo dei Diamanti a settembre. Dal 5 marzo (fino al 9 ottobre) Castello Estense ospiterà "Il sogno di Ferrara", l'esposizione delle opere di Adelchi Riccardo Mantovani, orgoglio ferrarese, con una cifra stilistica a metà strada tra il Rinascimento italiano e il surrealismo di De Chirico. La mostra, patrocinata da Vittorio Sgarbi, sarà visitabile dalle 10 alle 18 (chiuso il martedì), ad un costo di 12 euro (10 euro il ridotto). Ma non è tutto. 

Ferrara ospiterà un'esposizione atipica ma meritevole: quella dei falsi nell'arte. Nel 1984 Pietro Luridiana, Pier Francesco Ferrucci e Michele Ghelarducci si fecero beffa dei critici d'arte gettando nel Fosso di Livorno delle sculture (fatte da loro), che i periti attibuirono a Modigliani. La burla dei tre (allora) ragazzi, ma anche le opere di protesta di Angelo Foglia e i falsi greci di Alceo Dossena saranno esposti dal 7 aprile al 31 luglio a Palazzo Bonacossi (via Cisterna del Follo 5). L'ingresso sarà gratuito. Gli spazi saranno aperti il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 18.30. 

Mostra della Maddalena, Forlì

Dal 27 marzo al 10 luglio, Forlì ospiterà un'esposizione straordinaria con più di 200 opere firmate da Canova, Chagal, De Chirico, Guttuso, Hayez, Masaccio, Perugino, Tiziano e molti altri. Il fil rouge che unisce questi nomi d'eccellenza: la figura della Maddalena nell'arte. Si tratterà di un percorso che dall'epoca classica pre-cristiana arriva fino alle opere ottocentesche e novecentesche, attraversando tutta la storia dell'iconografia con protagonista Maria di Magdala. Ad ospitarle sarà il Museo di San Domenico, in piazzale Guido da Montefeltro 12. Il costo del biglietto è di 15 euro e si può acquistare online. 

Umberto Tirelli, Modena

A 150 anni dalla sua nascita, il Museo civico di Modena ospita negli spazi del Complesso San Paolo (via Francesco Selmi, 67) i lavori di Umberto Tirelli, uno dei maestri della caricatura dei primi Novecento. Le opere esposte sono più di 230 tra disegni, sculture, pitture, maschere e burattini. Tirelli negli anni della Belle Epoque, nel 1900 fu il fondatore di “Il duca Borso", il più importante giornale umoristico cittadino che dava spazio alle caricature delle più note personalità locali. Trasferitosi nel 1908 a Bologna (dove morì nel 1954) collaborò con le testate satiriche della città e con Il Resto del Carlino (fino agli anni Quaranta). Nel pieno della Grande Guerra, con l’amico editore Angelo Fortunato Formiggini pubblicò “I protagonisti”, una cartella contenente le caricature dei reali e dei capi di Stato coinvolti nel conflitto che furono esposte a Londra, Liverpool e Chicago. Nei primi anni Venti crea il Teatro nazionale delle Teste di legno, con burattini caricaturali di grandi dimensioni che hanno come soggetto i maggiori personaggi del tempo. L'eredità culturale di Umberto Tirelli può essere ora visitata dal venerdì alla domenica (e nei giorni festivi) dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto è di 6 euro, 4 il ridotto. 

I Farnese. Architettura, Arte e Potere, Parma

Il Complesso Monumentale della Pilotta (piazza della Pilotta, 3) ospiterà una grande mostra dedicata alla committenza dei Farnese, per indagare la straordinaria affermazione della casata in Europa dal Cinquecento al Settecento, legittimandosi attraverso l'arte. La rassegna presenterà oltre 300 opere da collezioni italiane ed europee. Un corpus eterogeneo e mai riunito prima fra dipinti, oggetti, disegni progettuali, documenti e plastici. Inoltre, la mostra coinvolgerà gli ambienti più spettacolari del Complesso, che da quest'anno aprirà al pubblico la totalità dei suoi spazi restaurati e riallestiti. Il Complesso Monumentale della Pilotta è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 18.30 e il costo del biglietto (che prevede la visita alla mostra e al Complesso Monumentale) è di 16 euro con varie opzioni di riduzione. 

 La Fondazioni Magnani Rocca, invece, nella Villa dei Capolavori (frazione Mamiano di Traversetolo), ospiterà la mostra "Lucio Fontana. Autoritratto". Fontana è tra i pioneri dell'arte moderna novecentesca. I suoi celeberrimi "Tagli" nel 1958 hanno introdotto una dimensione inedita nel mondo dell'arte. La mostra è stata assemblata grazie ai prestiti della Fondazione Lucio Fontana di Milano e di altre importanti collezioni pubbliche e private italiane e sarà visitabile dal 12 marzo al 3 luglio. Gli spazi resteranno aperti dal martedì al venerdì (anche tutti i festivi), dalle 10 alle 18. Ingresso a 12 euro. 

Gustav Klimt, Piacenza

Dal 12 aprile, negli spazi del Xnl (via Santa Franca 36) di Piacenza, ci sarà una mostra dedicata a Gustav Klimt. L'idea nasce a seguito del ritrovamento di "Ritratto di Signora", quadro che era scomparso dalla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi per più di vent'anni. Il Ritratto aveva destato scalpore negli anni Novanta per la scoperta di un ritratto precedente sotto la superficie dipinta. Il volto nascosto apparteneva al dipinto "Backfisch" realizzato negli anni '10 dallo stesso Klimt, il ritratto attuale è datato alla fine della carriera dell'artista. 

Fotografia Europea, Reggio Emilia

Il tema scelto per l'edizione di quest'anno della kermesse di Reggio Emilia è "Un'invincibile estate", che i direttori artistici - Tim Clark e Walter Guadagnini - hanno scelto ispirandosi ad una poesia dello scrittore francese Albert Camus. Il concetto alla base degli scatti che verranno esposti a Fotografia Europea 2022 è quello di di resistere alle avversità, di non essere sopraffatti dalle difficoltà del momento, non grazie alla speranza ( che Camus disprezzava) ma a scelte concrete. E poi il coraggio. Quest'anno il festival sarà dal 29 aprile al 12 giugno e sarà sparso, come per le altre edizioni, in diversi luoghi della città pubblici e privati. Date e orari in agigornamento. 

Steve McCurry, Riccione

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea e un punto di riferimento per il grande pubblico internazionale, soprattutto tra i giovani. La sua "Ragazza Afgana" (Sharbat Gula), scattata nel 1984, venne pubblicata sulla copertina del National Geographic, facendo il giro del mondo e diventando uno tra gli scatti più iconici della storia della fotografia. I lavori del fotografo statunitense saranno in mostra negli spazi di Villa Mussolini, con un passaggio di testimone della precedente esposizione: quella di Elliott Erwitt, che si concluderà il 3 aprile. Gli spazi sono aperti dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19. Biglietti a 12 euro con varie opzioni di riduzione. Informazioni in aggiornamento per la mostra di Steve McCurry.