Bologna, 14 ottobre 2021 - Migliorano i dati del bollettino sui contagi da Covid in Emilia Romagna di oggi, giovedì 14 ottobre, rispetto ai numeri di ieri: 196 nuovi positivi su oltre 28mila tamponi (0,7%) e tre morti. Aumentano i guariti (195), calano i ricoveri (-4). Il 97,6% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 41,2 anni. A preoccupare ieri era il boom di casi in provincia di Ravenna (oltre 80), ma oggi i dati della provincia si sono per fortuna già dimezzati e lo spettro dei focolai s'è un po' allontantato.

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In parallelo diamo uno sguardo alla mappa Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) sull'andamento della pandemia in Europa. L'Italia è messa abbastanza bene: quasi tutto il Nord è in verde. Fanno eccezione - purtroppo - Emilia Romagna, Veneto e provincia di Bolzano.  In Italia, ma anche in Francia e Spagna, le aree con bassa incidenza di nuovi contagi sono sempre più numerose.

Intanto il governatore emiliano romagnolo Stefano Bonaccini, in vista dell'obbligo di green pass al lavoro, previsto per domani, invita il governo a non mettere in discussione i due punti fondamentali della strategia anti-Covid: campagna vaccinale e green pass.

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I dati di oggi in Italia

Sono 2.668 i nuovi contagi da Covid (-104) con 324mila tamponi (+46mila). Sono i dati del bollettino odierno del ministero della Salute che registra anche 40 decessi (+3) e un tasso di positività dello 0,8% (-0,2%). In Veneto sono stati rilevati 334 casi, in Campania 313 e nel Lazio 275. Gli attualmente contagiati sono 79.368 (-1.083) dei quali 2.479 ricoverati nei reparti ordinari (-73) e 359 in terapia intensiva (-8). Restano in isolamento domiciliare 76mila pazienti mentre sono 3.709 le persone guarite o dimesse.

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I contagi provincia per provincia

La situazione dei contagi nelle province:

- Ravenna 41 nuovi casi

Bologna (30)

Parma (28)

- Modena (23)

- Reggio Emilia (20)

Rimini (18)

- Forlì (13)

- Ferrara (9)

- Piacenza (7)

Cesena (7)

-  Nessun nuovo caso di positività nel Circondario Imolese.

La mappa Ecdc

Se in Italia, Francia e Spagna (tranne la zona centrale) la situazione è tranquillizzante, tutta la Germania resta in rosso. Le regioni dove la situazione è più seria, invece, si trovano in Slovenia, Romania, parte meridionale della Bulgaria e Repubbliche baltiche. E non è un caso: Romania e Bulgaria sono i paesi Ue con i tassi di vaccinazione più bassi.

Covid, la mappa aggiornata dell'Ecdc

I tamponi e i guariti

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.972 tamponi molecolari, per un totale di 5.978.951. A questi si aggiungono anche 14.187 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 195 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 398.648. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 15.016 (-2). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.661 (+2 rispetto a ieri), il 97,6% del totale dei casi attivi.

I decessi

Purtroppo, si registrano tre decessi, tutti nel bolognese: si tratta di tre uomini, rispettivamente di 80, 83 e 89 anni. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.524.

Le terapie intensive

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 36 (-4 rispetto a ieri), 319 quelli negli altri reparti Covid (stabili rispetto a ieri).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 1 a Parma (invariato); 3 a Modena (+1); 15 a Bologna (-1); 2 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (-1); 4 a Ravenna (invariato); 2 a Forlì (-1); 2 a Cesena (invariato), 1 a Rimini (-2). Nessun ricovero in terapia intensiva a Reggio Emilia.
 

I vaccinati in Emilia Romagna

In Emilia Romagna è stato raggiunto l'88% di vaccinati con almeno una dose e l'84% con ciclo completo: lo annuncia il presidente della Regione, Stefano Bonaccini aggiungendo che "supereremo nelle prossime settimane il 90%". "Avanti tutta. Per sconfiggere definitivamente la pandemia e non richiudere più alcuna attività lavorativa, di studio e di svago", conclude Bonaccini.

Secondo il bollettino alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.646.786 dosi; sul totale sono 3.382.407 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
 

Bonaccini: oggi è tutto aperto

 "Il Governo vuol decidere provvedimenti ulteriori in queste ore? Le Regioni sono a disposizione per trovare la migliore condizione e decisione per dare una mano in questo senso. E' il Governo che deve decidere cosa fare, io penso però che non si mettano in discussione due punti, campagna vaccinale e green pass. Tutto il resto lo si discuta pure", dice il presidente della Regione Emilia- Romagna, Stefano Bonaccini, ospite a "L'aria che tira" su La7. "Il green pass - spiega - è uno strumento che non risolve tutto da solo, ma dà un ulteriore contributo insieme ai vaccini per sconfiggere questa pandemia e non dover mai più richiudere nient'altro". "Oggi - prosegue Bonaccini - che finalmente e in ritardo si sono riaperte le discoteche e i locali da ballo, non c'è una sola attività economica che è chiusa. Non vorrei ritrovarmi a dover vedere attività chiuse, famiglie nella disperazione".

La questione dei tamponi

"Penso che il sistema pubblico e anche le imprese si stiano attrezzando affinché coloro che non sono ancora vaccinati, ma potrebbero anche farlo nei prossimi giorni, possano trovare occasione di testare la propria negatività col tampone rapido - sottolinea invece l'assessore regionale dell' Emilia Romagna per le Politiche della Salute Raffaele Donini -  Noi però ribadiamo che la strada vera per uscire dalla pandemia sia la vaccinazione. Ormai a livello nazionale abbiamo ottenuto percentuali davvero importanti, è bene continuare su questa strada perché a fronte della prossima stagione invernale, avere una immunità davvero riguardevole potrebbe farci superare la pandemia".