Bologna, 7 ottobre 2021 - Sono 291 i nuovi positivi al Covid in Emilia Romagna, secondo il bollettino di oggi, 7 ottobre, su 27.882 tamponi eseguiti (1%). Sostanzialmente stazionari rispetto a ieri (281, ovvero +10). Aumentano i guariti (+229), stabili i ricoveri. Vaccinazioni: quasi 6 milioni e 553 mila dosi somministrate. Il 97,4% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 41,5 anni. Due decessi, in provincia di Modena. Sul fronte vaccinazioni, alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.552.936 dosi (sul totale, 3.334.978 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale). E lunedì si comincia con la terza dose agli over 80 e nelle Rsa.

L'aggiornamento Covid, in Emilia Romagna:  il bollettino dei contagi. Dati in diretta

Covid Emilia Romagna: bollettino del 7 ottobre 2021
Ieri i ricoveri erano calati leggermente, ma ci sono stati purtroppo cinque morti, fra i quali due uomini di 41 e 48 anni, in provincia di Modena e di Bologna.  

Covid Italia oggi: bollettino del 7 ottobre 2021

Ancora in calo la curva epidemica in Italia, che dopo il temporaneo rialzo di ieri torna a scendere in modo chiaro: sono 2.938 i casi di oggi, contro i 3.235 di ieri e soprattutto i 3.804 di giovedì scorso, una riduzione di oltre il 20%. Con 297.356 tamponi, 4 mila meno di ieri, ma un tasso di positività comunque in lieve discesa all'1% (ieri era 1%).
I decessi sono 41 (ieri 39), per un totale di 131.198 vittime dall'inizio dell'epidemia. Prosegue costante il calo dei ricoveri: le terapie intensive sono 12 in meno (ieri -18) con 24 ingressi del giorno, e scendono a 403, mentre i ricoveri ordinari sono 48 in meno (ieri -96), 2.824 in tutto. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. 

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Coronavirus Emilia Romagna: bollettino del 7 ottobre 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 425.655 casi di positività, 291 in più rispetto a ierisu un totale di 27.882 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,5 anni. Sui 101 asintomatici, 75 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 5 con lo screening sierologico, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 tramite i test pre-ricovero. Per altri 5 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 78 nuovi casi, seguita da Bologna (47) e Ravenna (46); poi Reggio Emilia (28), Parma (24), Piacenza (18), Rimini (17); quindi Forlì (14) e Ferrara (10); infine Cesena (6) e il Circondario Imolese (3).  

Ricoveri invariati e decessi in calo in Emilia Romagna oggi

Purtroppo, si registrano due decessi, entrambi in provincia di Modena: due donne rispettivamente di  92 e 96 anni. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.496.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 46 (numero invariato rispetto a ieri), 340 quelli negli altri reparti Covid (+3). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato); 3 a Parma (invariato rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 1 a Modena (invariato; 17 a Bologna (+1); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (invariato); 3 a Ravenna (-1); 4 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (invariato); 3 a Rimini (invariato).

Sintomatici e asintomatici provincia per provincia

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.345 a Piacenza (+18 rispetto a ieri, di cui 13 sintomatici), 32.621 a Parma (+24, di cui 10 sintomatici), 51.168 a Reggio Emilia (+28, di cui 25 sintomatici), 71.994 a Modena (+78, di cui 52 sintomatici), 89.205 a Bologna (+47, di cui 35 sintomatici), 13.528 casi a Imola (+3, di cui 2 sintomatici), 25.646 a Ferrara (+10, di cui 5 sintomatici), 33.714 a Ravenna (+46, di cui 21 sintomatici), 18.687 a Forlì (+14, di cui 10 sintomatici), 21.453 a Cesena (+6, di cui  4 sintomatici) e 41.294 a Rimini (+17, di cui 13 sintomatici).

​Guariti e in isolamento

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 229 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 397.468. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 14.691 (+60). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.305 (+57), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Terza dose in Emilia Romagna, da lunedì via per over 80 e Rsa

In partenza in Emilia-Romagna le terze dosi anche per gli anziani over 80 e gli ospiti e operatori nelle Rsa. Le vaccinazioni prendereranno il via lunedì prossimo per una platea di circa 400mila persone, dopo le somministrazioni alle persone trapiantate e immunodepresse iniziate il 20 settembre e arrivate sopra quota 9mila. Le prenotazioni sono aperte da oggi, e sarà possibile anche la somministrazione contestuale del vaccino antinfluenzale. Ogni Ausl ha scelto diverse modalità di prenotazione: ecco come comportarsi a Bologna e a Ferrara. Ad oggi la copertura vaccinale complessiva della popolazione in Emilia-Romagna sfiora l’83%. "Tra gli ospiti di Cra e Rsa e coloro si prende cura di loro – dice l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini – si tratta di un numero importante di persone, ma la nostra macchina vaccinale ha dimostrato in tutto questo 2021 di essere in grado di rispondere alle necessità".

Come già avvenuto per le prime due dosi in Emilia-Romagna, per i cittadini in assistenza domiciliare e per quelli con difficoltà motorie le vaccinazioni saranno fatte a casa e verranno programmate non appena definiti gli accordi con i medici di medicina generale. Per quanto riguarda le Rsa, le Ausl definiranno il calendario delle sedute con l’ausilio dei medici delle strutture. La co-somministrazione dei vaccini antinfluenzale e anti-Covid potrà essere presa in considerazione dalle Ausl anche prima della data di inizio della campagna antinfluenzale, prevista per il 25 ottobre, in base alle disponibilità di vaccini.

Nuovi ristori per 48 milioni di euro

In Emilia Romagna arriva un nuovo pacchetto di ristori e aiuti per le attività penalizzate dalle restrizioni imposte dal covid, per 48 milioni di euro. Di questi, 31,5 sono la ripartizione del dl Sostegni. I comparti interessati sono due: da un lato le imprese turistiche dei 18 comprensori sciistici regionali a cui andranno, complessivamente, circa sette milioni di euro, dall'altro una serie di categorie colpite che vanno dal settore del wedding alle imprese di trasporto turistico, dai parchi tematici alle imprese culturali, a cui andranno oltre 24,5 milioni di euro. E' invece superiore ai 12 milioni di euro la quota regionale del pacchetto, approvato dalla giunta e al voto in Assemblea legislativa la prossima settimana.

Inoltre, 4,5 milioni di euro saranno destinati, attraverso un bando regionale di prossima emanazione (è atteso per ottobre) al sostegno dello sport di base, che con la pandemia ha visto un crollo del tesseramento. In tutto "in un anno e mezzo abbiamo messo a disposizione 114 milioni di euro", sottolinea l'assessore a Commercio e Turismo Andrea Corsini, che ha illustrato oggi il provvedimento assieme al presidente regionale Stefano Bonaccini.

Discoteche: si discute sulla capienza

Probabile la convocazione di un Consiglio dei ministri nel pomeriggio, per ampliare le capienze dei luoghi di cultura e spettacolo, in primis teatri e cinema, impianti sportivi e discoteche. "Il 35% di capienza non è un granché" aveva detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ma almeno si è deciso di riaprire le discoteche: è "una prima risposta a una richiesta che giustamente veniva da quel mondo". Ora "mi aspetto che aumenti la capienza per i luoghi della cultura e dello sport anche al chiuso. Ad esempio negli impianti sportivi, come chiedono le società di basket e volley secondo me è troppo poco il 50% nel momento in cui il Green pass è strumento che permette di proteggere e dimostra la protezione per se stessi e per gli altri e nel momento in cui abbiamo un ritmo di vaccinazione così importante. Anche per premiare la stragrande maggioranza di persone che sono stati alle regole e si sono dati da fare per aiutarci a sconfiggere la pandemia. Speriamo vi sia un significato importante in tal senso".

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