Bologna, 8 settembre 2021 - I numeri dell'Emilia Romagna restano da zona bianca. Perché seppure la regione abbia un'incidenza alta increscita a 86,3, e quindi ben sopra la soglia dei 50 casi ogni 100mila abitanti, i dati Covid che riguardano i ricoveri sono sotto controllo: le terapie intensive sono al 6% (il livello di allarme è il 10%), mentre gli altri reparti Covid sono al 5% (qui il limite è il 15%).  

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Coronavirus Italia oggi: bollettino e contagi Covid dell'8 settembre. Dati dalle regioni - Bollettino Marche: ecco i dati dell'8 settembre - Covid, gli ultimi dati Agenas: le terapie intensive regione per regione - Indice Rt e dati Covid oggi in Emilia Romagna. Ecco la situazione

Il bollettino Covid di oggi 8 settembre 2021 evidenza una sostanziale stabilità dei dati. I contagi sono in leggero calo, dai 396 di ieri ai 337 di oggi su 29.057 tamponi eseguiti. Quindi il tassodi positivià resta all'1,2%Stabili anche le terapie intensive, in calo invece i ricoveri nei reparti Covid. L'età media dei nuovi positivi è di 39,2 anni. Aumentano i guariti (+806), diminuiscono ancora i casi attivi (-477). La nota stonata è rappresentata dai decessi che putroppo oggi sono 8. Infine, prosegue la campagna vaccinale. Le dosi somministrate sono 6.044.008, 2.838.105 sono invece quelli che hanno completato il ciclo vaccinale. 

Covid oggi Emilia Romagna 8 settembre 2021

Covid oggi bollettino coronavirus 8 settembre 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 415.783 casi di positività, 337 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.057 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (1,2%). Dei 337 nuovi contagiati, 118 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 120 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 168 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna e Ravenna entrambe con 49 nuovi casi, seguite da Reggio Emilia (44) e Rimini (40). Poi Parma (32), Ferrara (28) e Modena (25). Quindi Forlì e Cesena (entrambe con 20 nuovi casi) e, infine, Piacenza (16) e il Circondario Imolese (14).

Morti per Covid

Purtroppo, si registrano otto decessi: 2 a Parma (entrambi uomini, rispettivamente di 89 e 98 anni), 3 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 82 anni e 2 uomini, rispettivamente di 91 e 92 anni), 1 a Bologna (un uomo di 87 anni), 1 a Forlì (una donna di 78 anni) e 1 a Rimini (una donna di 66 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.396.

Terapie intensive e ricoveri

Invariato, rispetto a ieri, il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (45); in calo (-7) quelli negli altri reparti Covid, che sono attualmente 403. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 5 a Parma (invariato), 3 a Reggio Emilia (invariato), 6 a Modena (invariato), 11 a Bologna (invariato), 2 a Imola (invariato), 6 a Ferrara (-1), 1 a Ravenna (invariato), 1 a Cesena (invariato), 7 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Forlì.

Casi attivi e guariti dal Covid

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 806 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 387.273. Diminuiscono i casi attivi, cioè i malati effettivi, che oggi sono 15.114 (-477 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.666 (-470), il 97% del totale dei casi attivi.

La mappa del contagio

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 25.764 a Piacenza (+16 rispetto a ieri, di cui 10 sintomatici), 31.447 a Parma (+32, di cui 11 sintomatici), 50.280 a Reggio Emilia (+44, di cui 34 sintomatici), 70.249 a Modena (+25, di cui 18 sintomatici), 87.317 a Bologna (+49, di cui 35 sintomatici), 13.311 casi a Imola (+14, di cui 11 sintomatici), 25.189 a Ferrara (+28, di cui 9 sintomatici), 32.673 a Ravenna (+49, di cui 45 sintomatici), 18.126 a Forlì (+20, di cui 16 sintomatici), 21.063 a Cesena (+20, di cui 13 sintomatici) e 40.364 a Rimini (+40, di cui 17 sintomatici).

Coronavirus Italia: bollettino Covid 8 settembre 2021

Sono 5.923 i nuovi contagi da Covid-19 (+1.203) con 301mila tamponi (-17mila). Sono i dati del bollettino odierno del ministero della Salute che registra anche 69 decessi (-2) e un tasso di
positività del 2% (+0,5%). In Sicilia sono stati rilevati 877 casi, in Veneto 705 e in Lombardia 655. Gli attualmente contagiati sono 131.581 (-2.206) dei quali 4.235 ricoverati nei reparti ordinari (-72) e 564 in terapia intensiva (+1). Restano in isolamento domiciliare 126mila pazienti mentre sono 8.058 le persone dimesse o guarite.

Covid Romagna, il direttore Ausl: "14-24 anni, le fasce di età più colpite"

Quasi mille positivi e un'incidenza al 4,2%. Ecco il consueto report dell'Ausl Romagna in merito ai dati Covid della settimana 30 agosto-5 settembre. Nella settimana di riferimento, si sono registrate 999 positività (4,2%) su un totale di 23.610 tamponi. Si registra un calo dei nuovi casi in termini assoluti (-201), mentre il tasso di occupazione dei posti letto da parte di pazienti affetti da Covid è bel al di sotto della soglia dei livelli critici: in totale sono ricoverati 80 pazienti, di questi 10 sono in terapia intensiva, il cui trend è costante e in leggero calo.

“I dati della settimana presa a riferimento - commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna - confermano una sostanziale stabilità dei contagi in Romagna, con  le fasce di età compresa tra i 14 e i 24 che risultano essere ancora quelle più colpite. Anche sul versante dell’occupazione dei posti letti la situazione negli ospedali romagnoli si mantiene al momento stabile. Ciò che mi preme ancora una volta sottolineare è l’efficacia delle vaccinazioni che, nonostante la presenza della variante Delta tuttora predominante sul nostro territorio, si conferma molto elevata in Emilia Romagna e quindi anche in Romagna nel proteggere dall’infezione in tutti i casi e in tutte le fasce d’età, compresa quella 12-39. I dati regionali parlano molto chiaro:  i non vaccinati hanno in media un rischio 5 volte maggiore di infettarsi rispetto ai non vaccinati e circa 10 volte maggiore di essere ricoverati in ospedale. E’ quindi evidente la necessità di arrivare a vaccinare il prima possibile tutti coloro che stanno ancora esitando, operatori sanitari compresi”.

Bonaccini: "Concerti? Ok a cambiare le regole"

"Le tue sono parole comprensibili e condivisibili, vanno nella giusta direzione. La pandemia è tuttora fra noi, ma oggi abbiamo uno strumento straordinario per fermarla, i vaccini. Il tuo concerto a Bologna, in sicurezza, col pubblico in piedi, libero anche di ballare e cantare, sarebbe davvero un altro, bellissimo segnale che insieme possiamo ripartire e sconfiggere definitivamente il Covid". Stefano Bonaccini, presidente dell' Emilia Romagna, condivide la posizione del cantante Cosmo che in una lettera indirizzata allo stesso governatore aveva proposto, in occasione del suo prossimo concerto all'aperto, in ottobre a Bologna, nuove regole per il pubblico, munito di green pass e di tamponi rapidi eseguiti nelle ore precedenti. "Assistere in piedi cantando e ballando", in deroga alla legge in vigore che impone il distanziamento, questo il suggerimento del cantautore di Ivrea. Una richiesta accolta da Bonaccini che pur precisando che una Regione "non può derogare dalle norme nazionali in vigore" assicura un impegno in Conferenza Stato-Regioni per sollecitare l'esecutivo ad un cambiamento delle regole.

Assembramenti: sui bus capienza confermata all'80%

Più mezzi pubblici per il trasporto scolastico, capienza confermata all'80%, controllori sui bus e monitoraggio alle fermate in caso di eventuali assembramenti. Sono i punti principali trattati in una informativa della Giunta dell' Emilia-Romagna, rivolta ai consiglieri, riuniti in due commissioni congiunte. La riapertura delle scuole il 13 settembre, spiega l'esecutivo regionale, vede poche novità rispetto ai piani del passato. I tavoli prefettizi hanno organizzato la ripartenza. I piani si presentano alle Regioni e da qui andranno al ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile. Il 3 settembre, l'esecutivo regionale a inviato al Ministero il piano che prevede la dotazione di 404 mezzi aggiuntivi (su gomma), per un totale di 9mila, fino alla fine dell'anno scolastico. Questi numeri sono parametrati all'80% della capienza. Una novità è rappresentata dai servizi sostitutivi su gomma, che rafforzeranno alcune linee ferroviarie (23 in più). Una parte sarà ferma in stazione nel caso ci fossero numeri superiori alla capienza dell'80%. Infine, la "blindatura" dell'autista - per evitare contatti con i passeggeri e quindi il rischio di contagio - era stata garantita con un investimento di un milione dalla Regione. Garantita, inoltre, la sanificazione e l'igienizzazione dei mezzi, anche con soluzioni innovative legate alla ionizzazione.

Sui bus Romagna nastri adesivi ionizzanti

Nastri adesivi ionizzanti per proteggere e sanificare in tempo reale i corrimano e le parti di contatto sugli autobus. E' l'esperimento che, con l'avvio del nuovo anno scolastico, farà sui suoi autobus l'azienda di trasporto Start Romagna, così come anche Trenitalia-Tper proverà questo nuovo sistema su una trentina di convogli regionali. A spiegarlo è Andrea Corsini, assessore ai Trasporti della Regione Emilia- Romagna, questa mattina in commissione, in risposta alla dem Francesca Marchetti. "Start Romagna sperimenterà un nuovo metodo, validato dall'Università - conferma l'assessore - che prevede nastri adesivi applicati sulle parti di contatto dei mezzi". Queste pellicole, precisa Corsini, "emettono elementi ionizzanti che dovrebbero aumentare il grado di sanificazione". Altre aziende di trasporti in Emilia- Romagna, invece, "sperimenteranno filtri per purificare meglio l'aria sui mezzi - aggiunge l'assessore- e alcune sperimentazioni si faranno anche sui treni regionali. Su 33 convogli sono state applicate queste fasce adesive ionizzanti per ridurre il rischio di contaminazione".

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