Alluvione Emilia Romagna, con le donazioni alla Regione si ricomprano le auto distrutte

Sono in arrivo i fondi per le famiglie più fragili e per scuole, strutture sociali, sportive e culturali. Bonaccini e Calvano: “La grande generosità dei cittadini ci consente di mettere in campo un piano straordinario di sostegno”

Bologna, 14 settembre 2023 - Sono in arrivo i fondi stanziati dall'Emilia Romagna per le famiglie per la sostituzione dell'automobile (o altri mezzi) distrutta dall'alluvione. La giunta di viale Aldo Moro, infatti, ha approvato la proposta di legge per l'utilizzo degli aiuti raccolti dalla Regione a favore di cittadini, imprese ed enti locali per attività culturali e impianti sportivi. Ieri il commissario straordinario Figliuolo aveva spiegato che la piattaforma per i risarcimenti sarà attivata (solo) entro il 15 novembre

A fianco di queste misure, è stata approvata anche una misura straordinaria, finanziata invece con risorse del bilancio regionale, per contributi straordinari ai Comuni emiliano-romagnoli che hanno subito danni a causa dell'ondata di maltempo, grandine e trombe d'aria, del luglio scorso (tre milioni di euro).

Con le donazioni alla Regione Emilia Romagna, si ricomprano le auto distrutte dall'alluvione
Con le donazioni alla Regione Emilia Romagna, si ricomprano le auto distrutte dall'alluvione

Nonché l'intervento tributario per rimborsare chi ha pagato il bollo auto in caso di avvenuta rottamazione sempre a causa dell'alluvione (un milione di euro). Infine, sempre con risorse regionali, sono stati stanziati ristori per gli acquacoltori di Comacchio e Goro le cui produzioni di vongole sono messe in ginocchio dalla proliferazione del granchio blu (un milione).

Il paradosso di Ravenna: più donazioni che ristori

Cinquanta milioni di donazioni grazie alla campagna regionale

Le disposizioni sono contenute nel provvedimento 'Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Emilia-Romagna colpiti dai recenti eventi emergenziali'. La norma permetterà l'utilizzo delle donazioni arrivate grazie alla campagna regionale "Un aiuto per l'Emilia-Romagna" (oltre 50 milioni di euro raccolti). La proposta di legge è già stata inviata all'Assemblea legislativa per l'approvazione in tempi rapidi, vista la necessità di arrivare velocemente all'erogazione di contributi e risorse.

Bonaccini e Calvano: “Grazie alla grande generosìtà dei cittadini”

"La grande generosità degli emiliano-romagnoli e di tutti coloro che da ogni parte hanno donato ci consente di mettere in campo un piano straordinario di sostegno a chi è stato colpito dall'alluvione e di continuare a fare la nostra parte d'intesa con la struttura commissariale", spiegano il presidente Stefano Bonaccini e l'assessore al Bilancio, Paolo Calvano. "Come ci eravamo impegnati a fare due settimane fa, abbiamo approvato una proposta di legge che, siamo convinti, possa vedere maggioranza e opposizione fare gioco di squadra in Assemblea legislativa su tempi altrettanto rapidi, pur con tutti i miglioramenti che si potranno apportare", auspicano.

Riacquisto auto distrutte dall’alluvione e sostegno ai fragili

"Come Regione, abbiamo deciso di aiutare le persone nel riacquisto di auto o mezzi di trasporto andati distrutti, spesso indispensabili nella vita quotidiana o per lavoro, con una misura che la legge nazionale per la ricostruzione non prevede. Interveniamo dunque su una necessità al momento non coperta ma che riteniamo essenziale per migliaia di famiglie", aggiungono Bonaccini e Calvano. "L'altra priorità che abbiamo registrato è sostenere le famiglie più fragili, che in questo momento, in assenza degli indennizzi nazionali, non hanno le condizioni minime di ripartenza. Riteniamo che proprio di concerto con i Comuni si possa intervenire a loro sostegno affinché nessuno sia lasciato solo. Né escludiamo, con la legge, che si possano approntare anche primi interventi a sostegno delle imprese in atteso dei ristori", puntualizzano il governatore e l'assessore.

"Infine, per quanto riguarda l'alluvione la legge prevede di poter finanziare interventi urgenti di ripristino del patrimonio pubblico, in particolare scuole, impianti sportivi, culturali e sociali. Le ordinanze che il commissario Francesco Paolo Figiuolo sta emanando, con le risorse al momento a disposizione, saranno concentrate su tutte le opere più urgenti, ma è altrettanto essenziale che tutti i servizi comunali possano ripartire per assicurare un pieno rientro alla normalità delle comunità colpite", ammoniscono Bonaccini e Calvano. "Ancora una volta il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno donato qualcosa, poco o tanto che fosse. Come sempre successo rendiconteremo fino all'ultimo euro speso", concludono.