Turismo in calo in Emilia Romagna dopo l’alluvione? Mancano i tedeschi ecco perché

L’assessore Corsini: “Dal governo tedesco ci sono state indicazioni di non venire in vacanza da noi. Ma ora siamo ripartiti con grande slancio e speriamo di recuperare anche loro a settembre”

Turismo in Romagna, ecco perché mancano i tedeschi dopo l'alluvione

Turismo in Romagna, ecco perché mancano i tedeschi dopo l'alluvione

Bologna, 4 luglio 2023 – Turismo in calo in Emilia Romagna dopo l’alluvione? Secondo l’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Corsini, “ci sono state indicazioni da parte del governo tedesco di non venire in vacanza da noi e questo ha avuto un peso importante purtroppo”.

“Infatti il calo nel turismo in Romagna – sempre secondo quanto detto dall’assessore a margine della presentazione della Notte Rosa a Rimini – c'è stato soprattutto da parte dei Paesi di lingua tedesca, perché la Pentecoste in giugno è stata penalizzata dall’alluvione e da messaggi negativi che sono arrivati fino in Germania".

Il 12 luglio la Regione sarà a Francoforte con Enit e il governo. “Un evento che è stato organizzato dalla Regione, dall'ambasciata italiana in Germania e dell'Enit per rilanciare l'immagine della riviera adriatica dell'Emilia Romagna su quel grande mercato. Perché i tedeschi devono tornare anche d'estate”.

Ma l’assessore dell’Emilia Romagna lancia anche un messaggio positivo. “È un anno particolare, è inutile negarlo, abbiamo temuto che dopo il Covid anche l' alluvione mettesse in ginocchio la grande forza attrattiva di questa straordinaria risorsa che si chiama turismo. Nonostante le difficoltà siamo in piedi, siamo ripartiti con grande slancio”.

"Maggio e giugno sono stati mesi un pò complicati sotto il profilo turistico. In aprile avevamo delle previsioni che ci davano il 25-30% di presenze turistiche e prenotazioni in più rispetto al 2022, che già era stato un anno vicino all'anno record 2019 - ha spiegato l'assessore - poi il maltempo e l' alluvione hanno eroso questo incremento che era stato riscontrato da tutti i portali di prenotazione e anche dagli albergatori”.

Dopo l' alluvione, "ci aspettiamo che l'effetto comunicativo negativo si sia esaurito e oggi si sia tornati sostanzialmente alla normalità – ha concluso Corsini -. Luglio e agosto lavoreremo prevalentemente con gli italiani. So che stanno tornando le prenotazioni dall'Austria e dalla Svizzera. I tedeschi li aspettiamo di nuovo a settembre”.