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3 mag 2022

Fascicolo Sanitario Elettronico: Emilia Romagna al top, come attivarlo

La Regione è la prima in Italia per utilizzo del servizio digitale. A cosa serve e cosa deve fare chi non l'ha ancora sottoscritto

3 mag 2022
eva saldari
Cronaca
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Fascicolo Sanitario Elettronico in Emilia Romagna, ecco come farlo
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Fascicolo Sanitario Elettronico in Emilia Romagna, ecco come farlo

Bologna, 3 maggio 2022 -   È l’Emilia Romagna la prima regione in Italia per utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse). È quanto emerge dalla rilevazione effettuata dal Ministero della Sanità e da quello dell’Innovazione tecnologica e della transizione digitale, allegata allo schema di decreto sulle linee guida da adottare per il nuovo Fse.

Di cosa si tratta

Come nasce il Fascicolo Sanitario Elettronico

A cosa serve Fse

Come funziona

Di cosa si tratta

Il Fascicolo Sanitario Elettronico è l'insieme dei dati e documenti sanitari e sociosanitari generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l'assistito, e contiente anche il resoconto delle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (o all'estero). In altre parole, si tratta di un cassetto dove è riposta e ordinata tutta la tua documentazione sanitaria. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è gratuito e reso disponibile se si è iscritti al Servizio sanitario regionale. 

Come nasce il Fascicolo Sanitario Elettronico

Nato quasi 10 anni fa, nel corso dello scorso anno gli emiliano romagnoli hanno inserito in Fse il 91,6% dei documenti e delle prestazioni erogate che fanno riferimento al cosiddetto nucleo minimo, cioè l’insieme dei documenti che riassumono la storia clinica e le condizioni di salute degli assistiti, verbali di pronto soccorso, referti e altri dati utili all’assistito o ai medici che lo hanno in cura. È la percentuale più alta nel Paese, davanti alla Lombardia (78,2%). 

In Emilia Romagna sono 4.371.185 i fascicoli sanitari elettronici attivi, e nell’ultimo anno si è registrato un totale di quasi 83 milioni di accessi. Mentre sono oltre due milioni e mezzo le persone che hanno utilizzato in consultazione il fascicolo. “Questo risultato premia l’aver creduto nel progetto fin dall’inizio – commenta l’assessore alla Sanità Raffaele Donini – sensibilizzando le persone all’utilizzo di questo strumento, che nel tempo hanno imparato ad apprezzarlo, come dimostrano i numeri a quasi dieci anni dalla sua istituzione. Determinante, per il raggiungimento di questo traguardo, è stata la collaborazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei medici specialisti, ai quali va un ringraziamento per essersi fatti carico dell’alimentazione del Fse".

A cosa serve Fse

Con l'Fse è possibile visualizzare e stampare i documenti (prescrizioni, referti, ecc…), ma si hanno anche a disposizione una serie di servizi: 

prenotazione online di visite ed esami specialistici;

modifiche o disdette degli esami prenotati online

pagamenti di ticket sanitari online (con ricevute dei pagamenti);

cambiamento o revoca del medico di famiglia

autocertificazione delle esenzioni per età o reddito.

Come funziona

Tutti coloro che sono iscritti al Servizio sanitario regionale hanno a disposizione il proprio Fse. Per accedervi è necessario andare sul sito dedicato e inserire le credenziali Spid, Cns (Carta Nazionale dei Servizi) o Cie (Carta d'Identità Elettronica). 

Al primo accesso verranno richiesti il numero di cellulare e un indirizzo mail che dovrà essere validato. Disponibile anche l'app dell'Emilia Romagna che permette di accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico: basta essere assistiti in Regione ed avere un account Spid.  

 

 

 

 

 

 

 

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