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Emilia Romagna

Inglesi stregati dall’Emilia-Romagna. Boom di turisti, Riviera in pole

Crescita superiore al 20%, bene anche le città d’arte. Batani: "Apprezzano le spiagge comode e i servizi"

Inglesi stregati dall’Emilia-Romagna. Boom di turisti, Riviera in pole

Inglesi stregati dall’Emilia-Romagna. Boom di turisti, Riviera in pole

Come confermano i dati dell’osservatorio turistico regionale, rispetto allo scorso anno il mercato inglese in Emilia-Romagna mostra segnali di grande crescita: nel periodo gennaio-settembre, gli arrivi dal Regno Unito aumentano del 20% (121.000) così come le presenze (323.000, +16,3% sul 2022). Forte, inoltre, l’attrazione per le città d’arte in regione, dove si registrano 79.000 arrivi dal Regno Unito (+21,5% sul 2022) e 181.000 presenze (+24%).

Paola Batani, titolare del gruppo Batani Select Hotels, che risposta registrate da parte del turismo inglese?

"C’è un forte interesse verso questa regione, in particolare per la nostra Riviera. Un’affluenza che negli anni della pandemia si era ridotta notevolmente e che ora sta ritornando a toccare livelli importanti. Anche nel 2023 infatti, sono stati numerosi gli inglesi che hanno deciso di trascorrere le vacanze qui da noi: possiamo quindi dire che il mercato inglese si sta riaffermando con determinazione".

Secondo la sua esperienza, qual è l’aspetto che maggiormente ricercano i turisti inglesi?

"Sono molto attratti dai servizi, dalla comodità delle spiagge, degli stabilimenti balneari e dalle strutture ricettive. Il turista inglese che arriva in estate cerca il mare, le belle piscine. E soprattutto apprezza la possibilità di riuscire a usufruire di tanti servizi ‘a portata di mano’: solitamente arrivano qui famiglie numerose, con tanti bambini".

Grande è l’attenzione da parte dei media: il The National Geographic Traveller UK pochi giorni fa ha inserito la regione nella sua Cool List 2024. Così come The Sun ha riportato la notizia secondo cui Rimini è risultata al terzo posto nella graduatoria del motore internazionale di ricerca Skyscanner sulle località di vacanza più cliccate dagli inglesi.

"Credo che in questi anni si sia lavorato molto bene per promuovere questa destinazione. E probabilmente anche gli aeroporti danno un forte contributo sotto questo punto di vista: i collegamenti aerei favoriscono il turismo e incrementare i voli porta grossi benefici. Più turisti riescono ad arrivare qui, più l’attenzione dei media inglesi si focalizza sul nostro territorio".

Il turismo inglese in Riviera vive solo d’estate?

"No. Noi, ad esempio, lavoriamo molto con la comunità ebraica inglese e registriamo una forte affluenza anche durante il periodo della Pasqua ebraica, soprattutto a Rimini".

Quali sono le sue prospettive per il prossimo anno?

"Un’ulteriore crescita".

L’Emilia-Romagna sarà nuovamente in trasferta al World Travel Market di Londra, tra le più importanti fiere mondiali dedicate al turismo. Quanto è importante puntare sulla promozione?

"Importantissimo. È fondamentale accrescere la curiosità dei turisti, comunicare le novità e quello che si sta facendo per rimanere al passo con i tempi: la direzione è quella giusta".