Quotidiano Nazionale logo
30 apr 2022

Mascherine e Green pass dal 1 maggio, cosa cambia da oggi in Emilia Romagna

Certificato verde addio praticamente ovunque, mentre i dispositivi di protezione individuale restano in alcuni luoghi chiusi: ecco quali

featured image
Le regole su Green pass e mascherine dall'1 maggio

Bologna, 1 maggio 2022 – Green pass addio praticamente ovunque, mentre le mascherine (“fortemente raccomandate al lavoro”) restano nei luoghi chiusi. E in particolare a teatro, al cinema, nei palazzetti e nei musei. E poi ancora in ospedale, a scuola e sui mezzi pubblici. Dal 1° maggio anche in Emilia Romagna si volta pagina nella gestione del Covid.

Mascherine maggio sui luoghi di lavoro e a scuola: le nuove regole - Coronavirus oggi in Emilia Romagna, il bollettino del 2 maggio 2022

LAVORO
Il green pass non dovrà più essere mostrato: chiunque, vaccinato o no, potrà entrare. Non sono più obbligatorie nemmeno le mascherine, che rimangono però "fortemente raccomandate". I datori di lavoro potranno comunque decidere di lasciare l'obbligatorietà dei dispositivi di protezione per i propri dipendenti.

RISTORANTE
Niente green pass né obbligo di mascherina, sia all'aperto che al chiuso. Non è previsto l'obbligo nemmeno per i dipendenti: anche in questo caso può comunque reintrodurlo il datore di lavoro.

NEGOZI E SUPERMERCATI
Anche qui niente green pass e niente mascherine. Lo stesso vale per i bar, dove cade ogni distinzione tra consumazione al tavolo e seduti.

CINEMA, TEATRO E SPORT
Niente green pass. Quanto alle mascherine, l'ordinanza pone un principio di prudenza: fino al 15 giugno si dovranno indossare negli "spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso". Gli stessi eventi, ma all'aperto (arene estive ad esempio, o gare sportive) possono essere seguiti senza mascherina.

MUSEI E MOSTRE
Rimane l'obbligo di indossare la mascherina al chiuso, mentre nei siti culturali all'aperto non sarà necessario.

ALBERGHI
Niente green pass né obbligo di mascherina negli hotel o in generale nelle strutture ricettive. Lo stesso vale per ristoranti, palestre, piscine e centri benessere degli alberghi. Nonché per feste e cerimonie.

MEZZI PUBBLICI
Anche qui la scelta è stata improntata alla prudenza, visti anche i dati epidemiologici che vedono la curva su un plateau pericolosamente alto: fino al 15 giugno mascherina obbligatoria nei mezzi a breve e a lunga percorrenza, quindi bus, tram, metropolitane, treni, navi, traghetti e aerei. Dove però non sarà più obbligatorio il green pass. Niente mascherina, invece, per le funivie.

SCUOLA
Nessuna novità rispetto a quanto già stabilito il mese scorso: prorogato l'obbligo di mascherine, chirurgiche o di maggiore efficacia protettiva, fino alla conclusione dell'anno scolastico 2021-2022.

OSPEDALI E RSA
Qui resiste il green pass, che fino al 31 dicembre andrà mostrato (nella versione "super", ossia dopo il vaccino o la guarigione) per visitare parenti e amici ricoverati. Rimane anche l'obbligo di mascherina per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali.

VIAGGI
Le regole cambiano a seconda dei Paesi di destinazione ma il green pass nella sua forma "base" (basta il tampone negativo) continuerà a essere necessario per l'ingresso nei Paesi dell'Ue. Lo stesso per chi arriva (o rientra) in Italia: servirà ancora il green pass base. 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?