A Bologna si sta registrando una ripresa delle transazioni immobiliari
A Bologna si sta registrando una ripresa delle transazioni immobiliari
Bologna, 4 agosto 2021 - Segnali di ottimismo e di ripresa – anche se ancora c’è prudenza – per il mercato immobiliare italiano. E l’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni più attive, con un numero di transazioni in aumento rispetto al 2020. Da Piacenza a Rimini, il 75% dei consumatori predilige immobili con più di due locali e una metratura media superiore ai 110 metri quadrati. Superficie che, secondo i dati elaborati da ReMax Italia, aumenta ulteriormente nelle città di Piacenza, Rimini e Parma, dove è forte la domanda...

Bologna, 4 agosto 2021 - Segnali di ottimismo e di ripresa – anche se ancora c’è prudenza – per il mercato immobiliare italiano. E l’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni più attive, con un numero di transazioni in aumento rispetto al 2020. Da Piacenza a Rimini, il 75% dei consumatori predilige immobili con più di due locali e una metratura media superiore ai 110 metri quadrati. Superficie che, secondo i dati elaborati da ReMax Italia, aumenta ulteriormente nelle città di Piacenza, Rimini e Parma, dove è forte la domanda di quadrilocali.

Sono diversi i fattori che stanno spingendo la ripresa del mattone. Tra questi spiccano le nuove esigenze abitative emerse durante i mesi di restrizioni dovute al lockdown: case più grandi, stanze in più per lo smart working, spazi esterni come balconi e terrazze. Altro fattore di spinta è, sicuramente, il decreto Sostegni Bis, che ha determinato un deciso aumento dei mutui erogati agli under 36, che si apprestano ad acquistare la prima casa favoriti anche dai tassi di interesse ai minimi storici. Se a fine 2020, per un mutuo di 20 anni dell’importo di 120.000 euro, la rata mensile con tassi fissi e variabili era sostanzialmente quasi identica, oggi varia da 563 euro al mese in caso di tasso fisso, a 538 euro al mese, in caso di tasso variabile.

Mutui casa, ora le banche puntano sugli under 36 con tassi ai minimi storici (1,10%)

Una differenza di 25 euro mensili che, calcolata su una durata del mutuo di 20 anni, corrisponde ad un risparmio di circa 5.000 euro a favore del variabile, sempre che non vi sia in futuro un aumento dei tassi.

In ambito residenziale, si registra un’ottima ripresa del rapporto domanda-offerta a Bologna che guida il mercato dell’Emilia Romagna. Nel capoluogo, la preferenza dei clienti si orienta su trilocali e bilocali con metratura media di 89 metri quadrati, che aumenta in provincia. In città i tempi di vendita rimangono stabili nel primo semestre 2021, ma segnano un netto incremento anno su anno passando da una media di 65 giorni nel 2020 ai 103 attuali. Lo scorso anno la contrazione dell’offerta registrata aveva infatti contribuito a velocizzare sensibilmente i tempi di vendita.

Sul fronte dei prezzi si registra un incremento del 11,5% tra il primo e il secondo quadrimestre. A Bologna si registra una ripresa delle transazioni immobiliari anche nel comparto direzionale. Sulla base del flusso di investimenti, il centro città rimane l’area più ambita, seguita da zone periferiche quali Mazzini-Fossolo, Saffi Santa Viola Barca e Marco Polo-Pescarola. Aumentano le transazioni anche in ambito commerciale, ma i dati rimangono comunque inferiori rispetto a quelli del 2019.