Bologna, 14 maggio 2021 - “Prima chi rischia la vita”. Stefano Bonaccini ha manifestato perplessità riguardo all'indicazione data dal commissario Figliuolo, secondo cui da lunedì parte la prenotazione dei vaccini anti-Covid per gli over 40. Durante la visita all'hub vaccinale della Fiera di Rimini con il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha dichiarato: “Prima di vaccinare un quarantenne sano mi preoccupo di chi ha patologie o ha 60-70 anni, quando sappiamo che oltre 90% dei decessi in questo paese è stata da 60 anni in su". Poi si è adeguato. Da lunedì 17 maggio, dunque, anche in Emilia Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54, per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.

AGGIORNAMENTO Vaccino Emilia Romagna, prenotazioni: tocca agli over 40, la guida

Il bollettino I dati del 14 maggio

Vaccini, somministrazioni per fasce di età in Emilia Romagna

Vaccini agli over 40, cosa fare per prenotarsi

La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo, infatti, come da indicazioni ministeriali, le vaccinazioni devono procedere per le classi di età superiore e la popolazione fragile.

Si tratta di una platea molto ampia, complessivamente formata da oltre 696mila residenti, di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Non tutti, naturalmente, dovranno essere vaccinati, perché a questo numero vanno sottratti come sempre coloro che hanno già iniziato o concluso il percorso vaccinale perché appartenenti a un’altra categoria, professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso). 

“Lunedì sono partite le prenotazioni per i 55-59enni, e ieri le candidature alla vaccinazione per i 50-54enni, con una fortissima richiesta già solo nel primo giorno - afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini -. Le nuove indicazioni delle Struttura commissariale stabiliscono un’apertura in tempi strettissimi per la fascia d’età inferiore, e noi come abbiamo fatto finora rispondiamo prontamente alle disposizioni del Generale Figliuolo: lunedì, dunque, apriamo le registrazioni delle candidature per la classe dei 40-49enni. I cittadini iscritti - spiega Donini - saranno chiamati per la vaccinazione non appena ci saranno dosi sufficienti per quella fascia d’età, naturalmente prima e più ne avremo, prima e più saremo in grado di somministrarne. Anche perché l’Emilia Romagna si colloca tra le posizioni di vertice sia per dosi utilizzate, sia per l’immunizzazione di queste categorie. Speriamo possano arrivare forniture consistenti, con i quantitativi disponibili si impiegherà buona parte del mese di giugno per continuare a vaccinare le categorie prioritarie per età o fragilità”. 

Prenotazioni 50-54enni: le indicazioni ai medici di base

Partite ieri le registrazioni della candidatura alla vaccinazione per la fascia d’età 50-54 anni, nella prima giornata sono state oltre 50.000 le registrazioni effettuate sul portale messo a disposizione dalla Regione per agevolare sia i cittadini, sia i medici di medicina generale, che effettueranno le somministrazioni per questo target.

E oggi, dopo le interlocuzioni e le indicazioni fornite nei giorni scorsi, la Direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute ha inviato un’ulteriore nota alle strutture competenti (direttori generali delle Aziende Usl e segretari regionali delle rappresentanze sindacali, con richiesta di immediata diffusione a tutti i medici di medicina generale) in cui si forniscono le indicazioni per avviare l’ordinata programmazione delle attività e la comunicazione agli assistiti della data e ora della loro vaccinazione.

I passaggi indicati prevedono, in sintesi: di individuare, da parte dei medici di medina generale, la giornata della settimana e la fascia oraria da dedicare alla vaccinazione, da concordare con l’Azienda nel caso in cui il medico preferisca vaccinare presso i centri vaccinali aziendali; inserire, previo contatto con il cittadino stesso, per ogni giornata vaccinale 24 pazienti, individuando i nominativi fra gli assistiti che hanno contattato il proprio medico e fra quelli che si sono candidati attraverso la piattaforma vaccinale. Questi elenchi possono essere forniti anche giornalmente ai medici, essendo comunque la cadenza di fornitura uno degli elementi da concordare a livello locale. E ancora: definire a livello locale fra medici e Aziende le modalità di ritiro delle fiale; garantire, da parte delle Aziende, la formazione a distanza rispetto alle specificità di utilizzo del vaccino Comirnaty, secondo le modalità già utilizzate per gli altri vaccinatori; infine, da parte dei medici di medicina generale, la tempestiva registrazione delle vaccinazioni effettuate, non oltre la stessa giornata.

"A giugno vaccini nelle imprese"

"Secondo quanto detto da Figliuolo e dal Governo, ci è stato detto di aprire alle imprese attraverso il protocollo sottoscritto con i sindacati e le associazioni imprenditoriali, prima a Roma e poi a Bologna - ha poi detto ancora Bonaccini - e che noi all'inizio di giugno vorremmo mettere in campo" "in hub appositi ogni provincia i dipendenti e i loro familiari delle aziende che si iscrivono, e sono tanti".

"Così come stiamo ragionando sugli operatori del turismo – ha concluso poi Bonaccini - gli operatori balneari e quelli delle strutture ricettive non solo in Romagna ovviamente ma in tutta la Regione, se dobbiamo completare come è prioritario le categorie professionali, ormai ci siamo".

"Siamo la prima grande regione per numero di vaccinati"

"Siamo la prima grande regione per numero di vaccinati in rapporto alla popolazione": ricorda Bonaccini, in base agli ultimi dati arrivati in mattinata. Un dato che, per il governatore, conferma che in regione "il problema non è l'organizzazione, vedete l'efficienza che c'è qui - ha spiegato - in ognuno dei 140 centri vaccinali che la regione gestisce, grazie a infermieri, medici, operatori sanitari e volontari straordinari. Il problema erano le dosi, più ce ne danno e più ne somministriamo, tendendo sempre un piccolo range per evitare - cosa che qui non è mai accaduta - per evitare che chi viene venga rispedito a casa". Positivi dunque i dati sulla campagna vaccinale in Regione: "Stiamo completando gli ultraottantenni, stiamo terminando con la seconda dose, stiamo correndo velocemente con gli ultrasettantenni con la prima dose di Astrazeneca, l'altra sarà tra qualche settimana - ha detto ancora Bonaccini facendo il punto della situazione – stiamo andando molto bene anche sui sessantenni; in questi giorni abbiamo aperto le vaccinazioni e le prenotazioni per gli ultracinquantenni".

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