Bologna, 11 ottobre 2021 - Il rincaro del metano per autotrazione sta intasando i centralini di Federconsumatori in Emilia-Romagna. La nostra è infatti la regione dove sono più diffuse le auto di questa tipologia, pari a un quarto delle 980mila che circolano in totale a livello nazionale (cioè circa 245mila veicoli). E se Bologna è la prima provincia italiana in questa speciale classifica, anche Ravenna è nei primi posti, mentre ci sono numeri importanti anche nei territori di Modena, Reggio Emilia, Forlì-Cesena e Ferrara).

Aggiornamento Caro carburante in Emilia Romagna. Ecco quanto ci costerà

L'Emilia Romagna è la regione con più auto a metano in Italia

Dopo molti anni di prezzi ‘congelati’, sembra dunque arrivare “la stangata", evidenzia l'associazione dei consumatori della Cgil, lanciando un appello anche a forze dell'ordine e Antitrust. Più che altro, osserva Federconsumatori, “in certi distributori i prezzi sono variati di poco e quindi continuano a essere molto frequentati dai consumatori, nonostante le lunghe file, mentre in altri impianti, quelli più cari, c'è ormai il deserto". Se secondo le associazioni di settore non si tratta di speculazione, ma dell'effetto delle nuove forniture, per Federconsumatori "oltre alle conseguenze sui cittadini, si rischia di mettere in crisi un settore da tempo in crescita". Secondo l'associazione, quindi, per verificare se siano in corso fenomeni speculativi "è necessario che scendano in campo soggetti pubblici, come la Guardia di Finanza o il Garante della concorrenza e del mercato, prima che cessino le file davanti ai distributori più economici, perché tutti si saranno allineati troppo in alto”.

Quello che è certo è che l’Emilia Romagna da tempo ha cominciato prima di altre regioni a interessarsi del metano - racconta Federico Bendinelli, presidente dell’Automobile club Bologna -. Ora abbiamo anche molti mezzi pubblici a metano. Tutti questi rincari presentano dati molto negativi, e dipendendo in gran parte della fisiologica ripresa delle attività su scala mondiale: quando cresce la domanda, è evidente come cresce anche il prezzo dell’offerta”.

“Poi però arrivano le conseguenze pesanti per i cittadini e le aziende, in un momento in cui è appena ricominciata la ripresa - concluda Bendinelli -. C’è grande attenzione sulle agevolazioni rispetto alla mobilità elettrica, quindi penso ci vorrebbe anche verso altre forme di mobilità pur sempre meno inquinanti di altre”.





Nell'ultima rilevazione dei prezzi dei carburanti di oggi, il prezzo medio del metano auto si posiziona tra 1,443 e 1,794 (no logo 1,514) - venerdì 1,336 e 1,696 (no logo 1,400). In settimana, sotto la spinta dell'impennata delle quotazioni di gas, in alcuni impianti del centro-nord Italia il carburante ha avuto una vera e propria fiammata superando addirittura i 2 euro al kg.