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18 gen 2022

Quarantena e isolamento Covid in Emilia Romagna, le nuove regole con i tamponi rapidi

Definizioni e differenze, come accedere alle procedure 'fai da te': le tempistiche e i requisiti necessari anche per i contatti stretti

18 gen 2022
francesco moroni
Cronaca

Bologna, 18 gennaio 2022 - Cambiano ancora le regole su test rapidi e 'fai da te' per terminare l'isolamento e quarantena in seguito alla positività al Covid-19 in Emilia Romagna, travolta dall'aumento dei contagi in questa ondata di variante Omicron, anche se il picco dovrebbe ormai essere vicino.

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Sempre più centrale l'uso dei tamponi rapidi in sostituzione dei molecolari (nonostante alcuni dubbi degli esperti sull'attendibilità dei test antigenici). I test rapidi possono essere usati per l'inizio e fine isolamento dei positivi anche se eseguiti in farmacia.

Ma ora esordisce la possibilità, riservata a chi ha tre dosi di vaccino, di farlo anche da casa, tramite il fascicolo sanitario elettronico. Tutte pratiche molto importanti anche in vista dell'ottenimento del super green pass da guarigione.

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Nel valzer continuo di nuove misure e norme per quanto riguarda le quarantene, è bene allora ricordare le varie definizioni e le differenze sulle diverse tempistiche e indicazioni.

Isolamento, quarantena, contatto stretto: definizioni e differenze

Quarantena e isolamento sono importanti misure di salute pubblica attuate per evitare l’insorgenza di ulteriori casi secondari dovuti a trasmissione di SARS-CoV-2 e per evitare di sovraccaricare il sistema ospedaliero. Come da disposizioni governative:

  • La quarantena si attua a una persona sana (contatto stretto) che è stata esposta ad un caso di Covid-19, con l’obiettivo di monitorare i sintomi e assicurare l’identificazione precoce dei casi.
  • L’isolamento consiste nel separare quanto più possibile le persone affette dal virus da quelle sane al fine di prevenire la diffusione dell’infezione, durante il periodo di trasmissibilità.
  • La sorveglianza attiva è una misura durante la quale l'operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza.

Inizio isolamento con tamponi fai da te: le nuove regole

Da mercoledì 19 gennaio viene offerta una nuova possibilità per chi contrae il covid. La comunicazione ufficiale di inizio e fine quarantena può avvenire anche dopo un test fai da te, effettuato in casa (qui il video tutorial). Se il risultato è positivo, può essere comunicato ufficialmente attraverso una nuova funzione disponibile sul fascicolo sanitario elettronico regionale.

Una possibilità che viene però offerta soltanto ad alcune condizioni:

  • Il cittadino positivo, asintomatico, deve avere il Fse attivo
  • Occorre che il contagiato abbia già effettuato anche la terza dose.
  • Il tampone antigenico deve essere di una marca contenuta nella lista della Regione (disponibile a questo indirizzo). 

Quando si ottiene un risultato positivo del tampone fai da te, ecco cosa fare:

  • Caricare sul fascicolo sanitario elettronico alcuni dati richiesti, tra cui la data e l’ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la sua data di scadenza
  • Caricare sul sito la foto del test con esito positivo
  • Caricare la foto della confezione del test, in cui sivedano nome commerciale e codice a barre

A questo punto, è come se il cittadino fosse andato a fare il test in farmacia o in uno dei punti tamponi molecolari delle Ausl. Quindi entro 24 ore, riceverà in email il documento di inizio isolamento fiduciario. Il certificato, essendo diretto a chi ha tre dosi di vaccino, vale per 7 gioni.

Inizio isolamento con tampone rapido in farmacia

Resta attiva anche la strada della farmacia, per chi non ha la terza dose o per chi non ha familiarità con il Fascicolo sanitario elettronico. Il tampone rapido in farmacia, però, non può essere fatto in presenza di sintomi. Se però esce un esito positivo, la farmacia trasmette i dati al sistema sanitario regionale e il test antigenico vale come inizio del periodo di isolamento, senza più bisogno di sottoporsi anche a tampone molecolare.

Fine insolamento con tampone fai da te: come fare

Trascorsi i setti giorni previsti per legge (per chi ha tre dosi), il contagiato può ripetere il test, sempre in auto gestione da casa. Se l'esito è negativo si accede alla procedura automatica di fine isolamento. Ecco cosa fare:

  • Si deve sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test.
  • Registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l'esito negativo, con una procedura simile a quella svolta una settimana prima.
  • Entro 24 ore arriva il certificato di fine isolamento dalla propria Ausl in email. Il cittadino deve attendere questo attestato per potere uscire di casa.

Se l'esito è ancora positivo, invece, si può ripetere il tampone tutte le volte che si vuole, a casa, e caricare sul portale il risultato del primo tampone negativo, dando così fine alla quarantena.

Fine isolamento con tampone rapido in farmacia

La fine del periodo di isolamento può essere sancito anche tramite un test antigenico in farmacia. Chi ha un certificato di isolamento attivo ne ha diritto gratuitamente (o meglio, il costo è a carico del servizio sanitario). Ecco le regole da rispettare:

  • E' necessario che la persona sia asintomatica
  • Bisogna presentare in farmacia il documento (certificato) cartaceo o in formato digitale di apertura dell’isolamento.
  • E' necessario rispettare i tempi stabiliti dal governo (vedi sotto).

Se l'esito è negativo si conclude automaticamente l'isolamento e il cittadino è libero di uscire anche senza il certiifcato di fine isolamento che arriverà entro poche ore. In caso di controlli, si può esibire il certiifcato del test negativo.. 

Se il tampone è positivo, invece, può essere prenotato un ulteriore tampone 7 giorni dopo. Le positività persistenti rilevate con questo secondo tampone non richiedono ulteriori test in quanto la chiusura dell’isolamento è prevista comunque a 21 giorni.

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Isolamento in Emilia Romagna quanto dura

Se l'isolamento è per i soggetti positivi al Covid, le norme nazionali stabiliscono che:

  • Chi ha sintomi deve restare a casa e non avere nessun contatto  (o il meno possibile) con altre persone per 10 giorni dall'inizio dei sintomi. Il tampone si può fare solo dopo 3 giorni
  • Anche per chi non ha sintomi ma non è vaccinato o ha due dosi (o la dose unica) somministrate da più di 4 mesi - o per chi è guarito dal Covid da più di 120 giorni - 10 giorni più tampone finale negativo.
  • Per chi non ha sintomi e ha ricevuto la dose 'booster' e per i vaccinati con due dosi o dose unica da meno di 4 mesi (o per i guariti da meno di 4 mesi) l'isolamento dura 7 giorni e termina, anche in questo caso con un tampone negativo.

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Quarantena in Emilia Romagna quanto dura e come finisce

Va in quarantena una persona che ha avuto un contratto stretto con un positivo. Anche in questo caso, devono restare a casa e limitare il più possibile i contatti con familiari e conviventi. La durata della quarantena varia molto, a seconda del proprio certificato vaccinale anti Covid.

  • Se il soggetto non è vaccinato, la quarantena dura 10 giorni dall'ultimo contatto con il positivo. Per concludersi serve un tampone negativo.
  • Se il contatto stretto ha due dosi di vaccino o è guarito dal covid da più di 120 giorni (4 mesi), la quarantena dura 5 giorni con obbligo di tampone negativo
  • Se il contatto stretto è già vaccinato con la dose 'booster' (o terza doseda meno di 4 mesi non deve restare chiuso in casa, ma per 5 giorni deve obbligatoriamente usare le mascherine Ffp2 e stare in regime di auto sorveglianza. Queste persone non devono sottoporsi al tampone.

Fine quarantena in farmacia, le regole in Emilia Romagna

Anche per l'uscita dalla quarantena ci si può rivolgere in farmacia, senza sottoporsi alle infinite code dei punti tamponi molecolari delle Ausl. Ecco le regole:

  • Ovviamente, occorre rispettare i tempi previsti dalle norme governative (paragrafo sopra)
  • Bisogna essere asintomatici
  • E' necessario presentare in farmacia il certificato di inizio quarantena ricevuto dall'Ausl. 

Se il tampone è negativo, entro 24 ore si riceverà in modalità automatica dall’azienda sanitaria il referto di chiusura del caso e riattivazione del Green pass. Se il test dovesse invece risultare positivo, il soggetto da 'contatto stretto' passa a positivo e per lui si apre il periodo di isolamento (sopra le regole).

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