Terza dose, foto generica (Ansa)
Terza dose, foto generica (Ansa)

Bologna, 1 dicembre 2021 - Scatta oggi in Emilia Romagna la possibilità di prenotare la terza dose di vaccino anti Covid per tutti gli over 18 (che ovviamente abbiano già 'compiuto' i 5 mesi dalla seconda vaccinazione). La prenotazione si potrà fare anche nelle farmacie. L'accelerazione della campagna vaccinale è dovuta all'aumento dei contagi anche in Italia, oltre che al timore per la variante Omicron di cui ancora, in realtà, si sa poco. Certo è che i no vax rischiano molto: i dati di ricovero nelle terapie intensive e della mortalità parlano chiaro.

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Potersi prenotare anche in farmacia - con il servizio FarmaCup - è molto comodo, per i cittadini, che in realtà già da lunedì 29 novembre possono spostare l'appuntamento già fissato tramite sms dell'Azienda, disdire o prenotare la terza dose del vaccino anti Covid. Entro la fine della prossima settimana, inoltre, sarà possibile vaccinarsi anche in farmacia, se la farmacia è tra quelle che hanno aderito alla campagna vaccinale.

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Donini: "Fondamentale fare in fretta"

Secondo l'assessore Donini "siamo nel pieno della quarta ondata pandemica, qui come in tutto il Paese e in tutto il mondo, con i contagi in costante crescita; ma rispetto a quelle precedenti abbiamo dalla nostra parte i vaccini. Esattamente un anno fa contavamo più di 250 ricoveri in terapia intensiva e oltre 2.600 nei reparti Covid, oggi sono circa un quinto. E i numeri continuano a dimostrare l’importanza assoluta della vaccinazione: in Emilia-Romagna la stragrande maggioranza delle persone ricoverate in terapia intensiva non è vaccinata. Adesso entriamo nel vivo dell’organizzazione per la somministrazione della dose aggiuntiva, fondamentale è procedere speditamente".  

"Siamo pronti a recepire le nuove indicazioni nazionali che stabiliscono di avviare dall'1 dicembre le somministrazioni per tutti i cittadini dai 18 anni in su che abbiano completato il ciclo primario da almeno 5 mesi - continua l'assessore - e le aziende sanitarie stanno mettendo a punto i dettagli organizzativi per questo ulteriore allargamento della platea. La nostra priorità restano sempre i più fragili e soprattutto chi ancora non ha iniziato il ciclo vaccinale. A loro va il nostro appello: la scienza e i numeri dicono che il vaccino è l'unica strada per uscire dalla pandemia, vaccinatevi per il bene vostro e dell'intera comunità. Nello stesso tempo è giusto e doveroso da parte di tutti continuare a prestare la massima attenzione e il rispetto delle regole per mantenere quella normalità conquistata a così duro prezzo".  

Terza dose, a che punto siamo

A oggi sono esattamente 455.069 le dosi aggiuntive somministrate, che ora è possibile ricevere dopo almeno 150 e non più 180 giorni dal completamento del ciclo primario. E dopo l'apertura, da lunedì 22 novembre, delle agende per i 40-59enni, da oggi 1 dicembre si procederà alla prenotazione e somministrazione della terza dose per tutti i maggiorenni, come da indicazioni della Struttura commissariale nazionale, che in ogni caso continua a raccomandare la priorità per i soggetti più deboli, per motivi di salute, anagrafici o di esposizione professionale. 

La situazione nella nostra regione non è allarmante, per la verità: anche se i contagi sono in crescita, con un'incidenza di 142,03 casi ogni 100mila abitanti e un indice Rt pari a 1,27, la capillarità della campagna vaccinale, con oltre il 90% (3.618.561) degli emiliano-romagnoli aventi diritto che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino e l'88,3% (3.549.780) con due, fa sì che la situazione negli ospedali sia sotto controllo. In regione è occupato il 6,6% dei posti letto in terapia intensiva e il 7,3% di quelli nei reparti Covid ordinari. Numeri per il momento al di sotto della soglia di sicurezza, rispettivamente del 10 e del 15%; va infatti ricordato che per il cambio di colore, dall'attuale zona bianca, occorre il contemporaneo sforamento di entrambe le soglie.

Terza dose, come fare a Bologna

Da stamattina, dunque, possono prenotare ta terza dose tutti gli over 18 che abbiano terminato il ciclo vaccinale primario da almeno 5 mesi. Chi è stato vaccinato con Janssen (il monodose di Johnson & Johnson), a prescindere dall’età può prenotare il richiamo negli sportelli Cup, o nelle farmacie con punto Cup (portando con se il certificato vaccinale).  Il richiamo sarà effettuato con vaccino a mRna (Pfizer o Moderna). Anche in questo caso devono essere passati almeno cinque mesi dalla dose precedente.

Può prenotare la terza dose di vaccino chiunque abbia già compiuto 18 anni dalla mattina del primo dicembre. Come? A tutti gli sportelli Cup, nelle farmacie con punto Cup, chiamando il numero verde 800 884888 (lun-ven: 7.30-17.30, sab: 7.30-12.30), su Cupweb (www.cupweb.it), con il Fascicolo Sanitario Elettronico, APP ER-Salute. 

Le farmacie aderenti alla campagna vaccinale possono somministrare la terza dose. Si raccomanda di prenotare solo dopo aver  maturato 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario al fine di dare priorità a coloro che, per età e fragilità necessitano con maggiore urgenza della dose booster, e che hanno già  superato i 5 mesi. 

Vaccino ai bambini: i dati dell'infezione

Riguardo i più giovani, la Commissione tecnico-scientifica dell'Aifa, l'Agenzia italiana per il farmaco, è stata convocata la prossima settimana dall'1 al 3 dicembre, per valutare il via libera al vaccino Pfizer BioNtech anche per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, eventualità su cui l'organismo europeo preposto, l'Ema, ha già espresso parere positivo. Una decisione significativa nel momento in cui, dal ritorno in classe, il 19,1% dei contagi in Emilia- Romagna (5.185 su un totale di 27.216) sono avvenuti tra ragazzi in età scolastica: 642 nei servizi educativi 0-3 anni; 140 nelle scuole per l'infanzia, 2.509 nelle scuole primarie di I grado (qui la percentuale più alta, del 9,2%), 1.114 nelle secondarie di I grado e 780 nelle secondarie di II grado.

Tra i docenti e il personale scolastico, i casi Covid-19 nello stesso periodo (quindi dal 13 settembre al 21 novembre) sono stati complessivamente 617, il 2,3% del totale, di cui: 104 nei servizi educativi 0-3 anni; 52 nelle scuole per l'infanzia; 226 nelle scuole primarie di I grado; 100 nelle secondarie di I grado e, infine, 135 nelle secondarie di II grado