Bologna, 8 giugno 2021 - Vacanze a cuor leggero? Anche per gli emiliano-romagnoli quest'anno la programmazione delle ferie non sarà facile. A preoccupare i villeggianti è la seconda dose del vaccino. Molti hanno ricevuto l'iniezione in questi giorni e si dovranno ripresentare per il richiamo a metà luglio (se è stato somministrato loro Pfizer o Moderna) o a fine agosto (nel caso di AstraZeneca). Se le ferie sono già state fissate, in molti casi per esigenze lavorative, cosa si può fare?

Aggiornamento Covid, bollettino 9 giugno: i dati dell'Emilia Romagna

Vaccino, istruzioni per spostare il richiamo della seconda dose in Emilia Romagna

Come spostare la seconda dose del vaccino

Si può provare, innanzitutto, a spostare la seconda dose. Il commissario straordinario per l'emergenza, Francesco Figliuolo, ha invitato le Regioni a essere più flessibili, quindi a concedere una maggiore elasticità nella scelta delle date, ma sempre all'interno dell'intervallo massimo tra una dose e l'altra consentito dall'Aifa (al massimo 42 giorni per Pfizer e Moderna e 12 settimane per AstraZeneca). Nel caso in cui si superasse la durata dell'intervallo stabilito, si dovrà ripetere l'intero ciclo vaccinale. In Emilia-Romagna, da mercoledì 9 giugno, si potrà cambiare la data della seconda dose, contattando il call center dell'Ausl provinciale o il Cup.

I numeri utili

Ausl Piacenza: 800 651 941 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00)
Ausl Parma: 800 608 062 (da lunedì a venerdì ore 9:00 – 16:00, sabato ore 9:00 – 13:00)
Ausl Reggio Emilia: 0522 338799 (da lunedì a sabato ore 7:45 – 18:00)
Ausl Modena: 059 2025333 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
Ausl Bologna: 800 884 888 (da lunedì a venerdì ore 7:30 – 17:30, sabato ore 7:30 – 12:30)
Ausl Imola: 800 040 606 (da lunedì a venerdì ore ore 8:30 – 17:30, sabato ore 8:30 – 12:30)
Ausl Ferrara: 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 17:00, sabato ore 8:00 – 13:00)

La raccomandazione resta, in ogni caso, quella di scegliere la prima dose tenendo già conto di quando verrà fissato il richiamo, per evitare di essere in ferie proprio in quel periodo. Ogni spostamento di data andrà comunque indicato per tempo.







image

Seconda dose in vacanza

Questa possibilità, come specificato dal Governo, sarà concessa in via eccezionale e, fondamentalmente, ne potranno usufruire i turisti che fanno le ferie in una regione diversa dalla loro per almeno due settimane. Per farlo, dovranno prenotarsi sul sito della Regione dove si trovano in vacanza, scegliendo la dose del vaccino già inoculato. Spetterà poi alle Regioni valutare le richieste ed eventualmente comunicare al richiedente via mail o sms la data e il luogo della somministrazione. Ciò riguarderà non solo i vacanzieri, ma anche i lavoratori stagionali che si spostano durante l’estate. Finora hanno manifestato la disponibilità a far vaccinare i turisti nei propri centri vaccinali: Puglia, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e le isole Eolie. Ma nei prossimi giorni altre Regioni dovrebbero aderire a questa iniziativa.