Il rigore del 2-0 (Fotoprint)
Il rigore del 2-0 (Fotoprint)

Fano, 27 giugno 2020 - Va ad un Fano più determinato e concreto la prima sfida playout per 2-0 contro un Ravenna apparso rinunciatario e inconcludente. Si parte nel silenzio del “Mancini” con l'Alma che si presenta con l'unica vera sorpresa di Carte Said (il tanzaniano sarà il migliore dei suoi sfiorando il terzo gol) a centrocampo e i rientri di De Vito e Di Sabatino in difesa, mentre nel Ravenna, Giovinco si accomoda in panchina con Jidayi, al quale viene preferito Sirri, croce e delizia della retroguardia giallorossa e in mezzo Foschi ricorre al “millennial” Gavioli che fa quel che può, opposto all'esperto regista granata Amadio. Primo tempo senza reti. Nella ripresa l'Alma  affonda il colpo al 5' grazie a Parlati che scarta un paio di avversari e infila Cincilla in uscita. Raddoppio 5' dopo con D'Eramo che frana su Barbuti lanciato in area da Baldini: rigore trasformato dallo stesso centravanti. Il Fano poi gioca sul velluto.

Il tabellino

Fano-Ravenna 2-0

FANO ALMA JUVE (4-3-1-2): Viscovo; Tofanari (30’ st Cargnelutti), Di Sabatino, Gatti, De Vito; Said (30’ st Marino), Amadio, Parlati (21’ st Paolini); Carpani; Baldini (21’ st Tassi), Barbuti (27’ st Rolfini). A disp. Fasolino, Diop, Boccioletti, Zigrossi, Sapone, Palombo, Kanis. All. Alessandrini.

RAVENNA (3-5-2): Cincilla; Caidi (41’ st Ronchi), Sirri, Cauz; Gavioli, Papa, Mawuli, D’Eramo, Zambataro; Mokulu (27’ st Raffini), Nocciolini (18’ st Giovinco). A disp. Spurio, Salvatori, Grassini, Selleri, Nigretti, Fiorani, Mustacciolo, Jidayi, Lora. All. Foschi.

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova, assistenti Francesco Valente di Roma 2, Amir Salama di Ostia Lido. Quarto uomo: Luca Angelucci di Foligno.

Reti: 5’ st Parlati, 10’ st Barbuti (rig).

Note: pomeriggio afoso, terreno buono. Stadio a porte chiuse (50 tra addetti e giornalisti). Ammoniti: Eklu, Mokulu, Foschi, Sirri, Carpani, Amadio, Di Sabatino. Espulso Sirri al 12’ st per doppio giallo. Angoli 1-2, recuperi 1’ + 5’. Osservato 1’ di silenzio in memoria delle vittime del Covid-19.