La Tribuna centrale allo stato attuale, ossia con la copertura rimossa
La Tribuna centrale allo stato attuale, ossia con la copertura rimossa

Fano, 16 ottobre 2018 - Domenica pomeriggio, complice una giornata quasi estiva, gli spettatori dello stadio Mancini, specie quelli seduti nella tribuna Centrale, si sono presi una bella... ‘rustita’ sotto il sole cocente, mentre tra non molto saranno candidati anche a prendersi pioggia e ogni altra avversità atmosferica. La colpa è della mancanza della copertura nella tribuna Centrale, che è stata tolta per ragioni di sicurezza. Ed è proprio da quel settore che domenica, al termine del match Fano-Giana Erminio, si sono levati alcuni mugugni per questa precaria condizione nella quale si è costretti a vedere la partita.

A lamentarsi, ovviamente, sono stati quegli spettatori fanesi che hanno sottoscritto l’abbonamento «poltronissima», sborsando la bellezza di 429 euro, pensando di avere almeno il comfort di un tetto sopra la testa per ripararsi dal sole o dalle intemperie e che invece oggi si trovano nelle medesime condizioni di tutti gli altri abbonati in altri settori dello stadio. Privilegio cancellato dalla mancanza della copertura della tribuna, con la prospettiva poi che tale situazione si ripeta a lungo, e cioè per altre partite casalinghe.

La ristrutturazione dello stadio è in mano all’amministrazione comunale. Quindi, la società granata, che aveva lanciato la campagna abbonamenti dal titolo ‘L’Alma chiama’ con quei prezzi pensando di avere a disposizione la struttura come nei precedenti campionati, non ha molte colpe se durante i sopralluoghi della commissione Pubblico spettacolo sono state ravvisate carenze strutturali in diversi punti dello stadio tanto da costringere il Comune a mettere in piedi soluzioni d’emergenza per evitare addirittura il rischio di far giocare le gare del Fano in campo neutro. Sistemate in via provvisorie le tribune delle gradinate e settore ospiti, adesso deve essere affrontato il problema della copertura della tribuna centrale.

«La nostra intenzione – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Cristian Fanesi – è quella di procedere all’installazione di una nuova copertura, più efficiente ed anche esteticamente più bella. Per far questo però occorre rispettare i tempi delle procedure pubbliche, ma soprattutto è importante poterla installare senza intralciare l’attività agonistica dell’Alma. E siccome per il cantiere relativo a questo intervento ci occorrono almeno tre settimane di tempo, abbiamo concordato con la stessa società granata di svolgere tale lavoro nella pausa di campionato, vale a dire tra il 30 dicembre e il 23 gennaio».

Prima, infatti, non ci sono i margini di tempo disponibili, a meno di spostare in campo neutro qualche partita casalinga del Fano, opzione questa che produrrebbe ulteriori svantaggi sia alla società che agli stessi abbonati. Dunque, occorrerà pazientare almeno altri tre mesi prima di poter avere la nuova copertura della tribuna centrale che, secondo i primi calcoli, dovrebbe costare intorno ai 150mila euro.