La fiera di San Bartolomeo è un appuntamento atteso
La fiera di San Bartolomeo è un appuntamento atteso

Fano, 25 agosto 2019 – Nel pomeriggio qualcuno ancora doveva arrivare e per questo si son visti alcuni spazi vuoti lungo i viali. Ma l’attesissima Fiera di San Bartolomeo non ha comunque tradito le aspettative dei fanesi, che fin dalla mattina hanno iniziato a girare per i tradizionali stand. E sebbene nelle ore più calde molti fossero chiusi… loro imperterriti hanno continuato a girare tra l’ampia e variegata esposizione di prodotti. Prodotti per il corpo, pentole, vasellame, abbigliamento, bijoux, artigianato artistico, pelletteria, dolciumi e chincaglierie fanno bella mostra di sé assieme ai prodotti per i cellulari dei tanti ‘magreb’ presenti in fiera. Pochi erano in realtà gli acquisti, a metà pomeriggio. Ma si sa che le giornate più remunerative sono le ultime perché nelle prime si gira per guardare e poi si torna per acquistare.

Se a colpire i forestieri di questo tradizionale appuntamento di fine agosto (organizzato dall’assessorato alle Attività economiche e produttive del Comune di Fano in collaborazione con l’associazione Sassonia e Fano Città dei bambini) è stata soprattutto l’insolita ed originale «Fiera Franca dei Ragazzi» sotto la tensostruttura, dove una trentina di ragazzini di età compresa tra i 3 e i 16 anni vendono, scambiano e barattano i loro giochi, libri e fumetti (colpisce tra i tanti un cavallino a dondolo d’epoca)... i fanesi doc sono stati invece rapiti soprattutto dalla novità di quest’anno, raccontata dai venditori microfonati: «Il marsupio magico».

Ce ne sono ben quattro di postazioni tra le vie Cristoforo Colombo, viale Adriatico e viale Dante Alighieri (che si ricorda sono chiuse al traffico fino al 26). «Sembra una cintura ma possiamo mettere di tutto all’interno – narra ai passanti Salvatore Giaquinta –. C’è chi lo usa per andare in palestra, fitness, camminata, bottiglietta d’acqua, cellulare. Ma anche chi lo utilizza per piccoli lavori, senza portarsi la cassetta degli attrezzi, perché è capiente e resistente. Unico e funzionale ha due tasche, una più grande una più piccola, tessuto elastico quindi non si rompe, si adatta a ciò che andiamo a mettere all’interno. Lo posso utilizzare anche come zainetto antiscippo, andando a nascondere la cerniera. Costa 10 euro – chiude Giaquinta da vero imbonitore – mentre su internet o in televisione lo si trova a 19.90».

L’interesse è tanto per questo prodotto, che colpisce soprattutto per la varietà di colori. Accanto ci sono le borracce per profumare l’acqua con la frutta, gli immancabili panni magici per ogni superficie, i tappeti magici pure loro che non volano ma eliminano lo sporco dalla suola delle scarpe senza strofinare i piedi ma al solo passaggio, i cuscini in lattice «siediti e prova», i «telefoni della doccia» con i sali che depurano l’acqua per una doccia più rilassante… e le pannocchie arrosto con il burro.