San Costanzo (Pesaro Urbino), 3 agosto 2018 - Ci sarà anche uno speciale annullo filatelico ad impreziosire la 32esima edizione della 'Sagra della crescia di Stacciola' che decollerà domani sera (sabato 4 agosto) e proseguirà nelle giornate di domenica e lunedì. Nella piccola e suggestiva frazione del comune di San Costanzo, dove risiedono non più di 80 anime, tutto è stato predisposto per dar vita ad una kermesse di successo. Al lavoro i volontari del paese, uniti nel Comitato cittadino Stacciola, e anche molte altre persone che non abitano nel borgo.

“Siamo un esercito di almeno 120, 130 volontari – evidenziano il presidente del Comitato cittadino Paolo Gioacchini e il suo vice Stefano Goffi -. Dovremo impastare completamente a mano 11 quintali di farina, preparare le cresce e poi cuocerle via via nei 4 forni a legna del paese alimentati con le fascine di tralci di vite. E insieme alla nostra inimitabile crescia, che dal 2014, con apposito decreto del servizio agricoltura della Regione Marche è riconosciuta come prodotto tipico regionale, prepareremo anche le tradizionali cristaiat (una sorta di maltagliati) di farina di granoturco, patate e cipolle fritte e diverse tipologie di dolci che saranno annaffiati dal vino di visciole”. “Un aspetto molto bello di questa sagra – sottolinea il sindaco di San Costanzo Margherita Pedinelli, che nei mesi scorsi ha frequentato un corso per la preparazione della crescia di Stacciola – è che i suoi proventi andranno in parte a Telethon e in parte per la ristrutturazione della ex scuola elementare del paese, unendo così solidarietà e attenzione al proprio borgo”.

Lanfranco Giardini, referente filatelico di Poste Italiane spiega: “Nella giornata di lunedì proporremo l'annullo filatelico con uno speciale timbro dedicato alla sagra e saranno distribuite anche cartoline ad hoc di Stacciola”. In tutte e tre le serate (ad ingresso gratuito) musica e animazioni.