L'ha bloccato la polizia stradale
L'ha bloccato la polizia stradale

Pesaro, 18 gennaio 2019 - La Prefettura fa le riunioni del comitato di sicurezza pubblica per prevenire gli incidenti, e quasi in contemporanea c’è gente che viaggia con 5 volte il tasso alcolemico consentito, per giunta in autostrada. E’ successo giovedì scorso, quando, alle 16 circa, una pattuglia composta da agenti della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione della Stradale di Fano, intercetta una Audi A3 che zigzagando pericolosamente in carreggiata Sud dell’ A14, nel tratto Cattolica- Pesaro, urta ripetutamente il NewJersey centrale. Una situazione di pericolosità estrema.

Il mezzo, tra l’altro, come hanno ricostruito gli stessi poliziotti, era stato contestualmente segnalato da numerosi altri automobilisti presenti sulla stessa direttrice di marcia, spaventati dalle pericolose manovre del conducente. A quel punto si rende necessario bloccare l’Audi, anche se non è facile, il prima possibile. L’auto veniva bloccata, dai poliziotti, qualche chilometro dopo il casello di Fano, dopo un breve inseguimento. "L’intervento si rivelava complicato – si legge in una nota della Polizia Stradale – e non privo di rischi per gli operatori della Specialità, che, mettendo in sicurezza prima il traffico sopravveniente e poi l’autovettura stessa, riuscivano ad evitare un incidente con conseguenze potenzialmente disastrose. Il mezzo in questione era già stato notato sulla A 14 all’altezza di Cattolica spostarsi in maniera imprevedibile e pericolosa sulle tre corsie di scorrimento, arrivando ad impegnare anche l’area di emergenza".

Alla guida, c’era un fanese di 48 anni, che una volta sottoposto ai controlli di rito presenta sintomi evidenti di un forte stato di alterazione psico fisica, manifestando alito alcolico. Non riesce neanche a stare bene in piedi da solo. L’esito dell’alcol test – caso mai non fosse bastata la evidente sintomatologia – non lascia dubbi: segnando un tasso alcolemico di 2,48 grammi per litro di sangue. Il che vuole dire un superamento di quasi 5 volte i limiti consentiti. Inevitabilmente, al 48enne viene ritirata la patente di guida ai fini della successiva sospensione. L’autista subirà la decurtazione di 10 punti. L’uomo viene anche denunciato per guida in stato di ebbrezza, reato punibile con l’arresto da 6 mesi ad un anno e l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro. Contestualmente la sua Audi, risultata di sua proprietà, viene sottoposta al sequestro per la successiva confisca.

E’ il secondo clamoroso intervento fatto dalla polizia della sottosezione di Fano, dopo quello, dello scorso luglio, quando un Tir di 20 metri viaggiava impazzito, in A14, nel tratto tra Pesaro e Fano, direzione nord: il mezzo fu inseguito per 5 chilometri da due pattuglie della polizia autostradale. Alla guida un autista bulgaro completamente ubriaco: aveva 3,35 di alcol nel sangue.