Aereo del ’46 con Giorgio Pace
Aereo del ’46 con Giorgio Pace

Fano, 10 settembre 2018 - Aerei costruiti nei garage di casa, pezzo dopo pezzo, investendo tempo e denaro. L’aeroporto cittadino, Enzo Omiccioli, tra sabato e domenica, ne ha ospitati oltre 100, insieme a 250 costruttori-piloti, arrivati da ogni parte d’Italia, su iniziativa dell’Aero Club Fano: l’occasione è stata offerta dal 46° raduno del Cap (Club aviazione popolare).

I raduni Cap non si esauriscono nella sola parata di aerei auto costruiti da chi nella vita fa tutt’altro, ma mettono a confronto, in una vera e propria competizione, le caratteristiche dinamiche dei velivoli (dai modelli recenti di grandi aziende americane a pezzi storici completamente restaurati) l’uso dei materiali e la cura nei dettagli. Due i trofei assegnati: il premio Rotondi che è stato vinto dai costruttori-piloti Giorgetti e Daprá, secondo Alberto Belfiori, terzo Castrogiovanni. Il signor Tassi si è, invece, aggiudicato il trofeo Caproni, riconoscimento attribuito per l’iniziativa che il costruttore-pilota intende intraprendere: volare da Torino a Tokyo con l’aereo che si è fatto da solo.

I premi sono stati consegnati nella serata di sabato dal vice presidente del Consiglio regionale Renato Claudio Minardi, dal consigliere regionale Boris Rapa e dall’assessore all’Urbanistica Marco Paolini. "Era la prima volta che Fano ospitava – commenta il vice presidente dell’Aero Club Fano, Stefano Mascioni – questo tipo di evento: siamo veramente soddisfatti soprattutto per il grande afflusso di visitatori, intere famiglie, che volevano vedere da vicino gli aerei. Per questo abbiamo organizzate delle visite guidate".

Prossima iniziativa dell’Aero Club Fano, il 6 ottobre, con “Paradrenalina”: "Grazie al team RCM di Montefelcino, 200 disabili (a loro disposizione ci saranno anche 5 auto da drifting) – spiega Mascioni – potranno volare e saltare in tandem con il paracadute". Per l’occasione sarà presente anche Graziano Rossi e atterrerà all’aeroporto fanese un aeroplano di Fly Terapy, l’associazione fondata dal mago Zelig, Alessandro Politi.