La stazione di Fano (foto d'archivio)
La stazione di Fano (foto d'archivio)

Fano, 8 febbraio 2019 - Ha chiesto di controllare il biglietto ad un passeggero del treno regionale n.11606 Ancona-Rimini delle 19. La reazione dell’uomo, marocchino di 59 anni, clandestino, è stata violenta ed immediata: prima ha insultato la donna, l’ha minacciata pesantemente di ritorsioni e poi le ha dato una spinta cercando di allontanarsi.

La capotreno, accortasi di essere in prossimità della stazione di Fano, ha chiamato i carabinieri e nello stesso momento ha fatto fermare il convoglio in stazione per consentire la cattura del violento 59enne, il quale era stato già bloccato in qualche maniera da alcuni passeggeri. 

Alla stazione, il 59enne ha trovato quattro carabinieri che lo hanno preso in consegna, mentre i viaggiatori sono stati fatti scendere dalla capotreno per motivi di sicurezza ed hanno dovuto proseguire il viaggio su un altro treno giunto in stazione dopo pochi minuti.

L’uomo, sprovvisto di documenti, è stato identificato tramite le impronte digitali. La capotreno non ha riportato lesioni, se non un grande spavento, e dopo aver raccontato i dettagli della vicenda ai carabinieri intervenuti, ha proseguito il viaggio sul treno dove era avvenuta l’aggressione mentre il magrebino è stato arrestato per violenza e minaccia ad incaricato di pubblico servizio ed interruzione di pubblico servizio.

Dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Fano, lo straniero è stato condotto dinanzi al giudice del tribunale di Pesaro che ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso subito in libertà perché privo di precedenti penali.