L'incidente è avvenuto a Rosciano; nel riquadro la vittima
L'incidente è avvenuto a Rosciano; nel riquadro la vittima

Fano (Pesaro Urbino), 9 settembre 2021 - Si è schiantato contro la vettura che s’è trovato davanti all’improvviso, un’Audi condotta da un giovane di 26 anni, mentre a Rosciano, poco prima delle 14 di ieri, percorreva via Campanella, in direzione monte, costeggiando il Codma, in sella alla sua Yamaha Tmax 500. L’incidente è avvenuto all’altezza dello svincolo per la strada comunale del cimitero di Rosciano. Un impatto fatale per Alessandro Minardi, 57 anni, meccanico molto conosciuto a Fano e padre di una figlia.

Un urto terribile : il centauro ha colpito con il casco il montante sinistro dell’auto, tanto da piegare la lamiera, poi è stato sbalzato sul selciato ed è morto sul colpo. Il conducente dell’auto, originario di Milano ma a Fano per lavoro, se l’è invece cavata con qualche lieve contusione. Lo hanno trasportato in ambulanza in ospedale per accertamenti. l’Audi, stando a una prima ricostruzione, formulata dalla polizia locale, viaggiava in direzione mare e avrebbe svoltato a sinistra dopo lo spartitraffico, invece di raggiungere la rotatoria in fondo alla strada, dove avrebbe potuto invertire il senso di marcia in modo corretto. Forse è stata questa manovra inaspettata a tradire Minardi, che non è riuscito ad evitare il devastante impatto.

Sul posto , per i rilievi tesi a ricostruire la precisa dinamica, gli agenti della polizia locale, coordinati dalla comandante, Anna Rita Montagna. I mezzi sono stati sequestrati, mentre per il conducente della vettura è scattata l’accusa di omicidio stradale, in attesa del responso dell’alcol test. La salma del motociclista è stata ricomposta all’obitorio del Santa Croce di Fano.

Il fratello, Massimo, che aveva condiviso con Alessandro il dolore per la perdita della mamma, ora è disperato: "Eravamo molto uniti, non riesco ad accettare questo destino…". Alessandro Minardi ha lavorato per molti anni all’officina autorizzata Volkswagen, nel centro di Fano, e ultimamente era passato alla Bbm di Colli al Metauro. Era quindi molto conosciuto, avendo iniziato questo mestiere da giovanissimo. Non c’era persona che non lo ricordasse in officina, quando riusciva a portare a termine le riparazioni più difficili, sempre con quel suo modo di fare risoluto ma anche amichevole.

Grande appassionato di calcio, da ragazzo ha sempre partecipato ai tornei cittadini, dove in tanti lo ricordano. Le sue passioni erano anche la caccia e i cani, che condivideva assieme al suo grande amico Bruno Storaci, anche lui cacciatore e titolare di un canile. "Non ci posso credere – ha commentato Storaci - , Alessandro era una roccia, sempre attivo e pieno di iniziative. A volte partecipavamo a battute di caccia insieme. Mi mancherà tanto".

Anche nella comunità di Calcinelli la notizia ha destato profondo sconforto. A Calcinelli tutti conoscevano Alessandro Minardi, non solo per il suo mestiere e la sua competenza, ma anche per le sue doti umane e per la simpatia. Attoniti i colleghi dell’officina dove lavorava, un team dove Alessandro si era ben integrato e tutti gli volevano bene.