La Fiat Multipla di Gianluca Cespuglio dopo il raid dell’altro ieri
La Fiat Multipla di Gianluca Cespuglio dopo il raid dell’altro ieri

Fano, 6 giugno 2019 - Un'operazione da carrozzieri esperti quella messa a punto, l’altro ieri, ai danni della Fiat Multipla di Gianluca Cespuglio, anche se chi ha smontato portiere e cofano potrebbe aver sbagliato bersaglio.

Pur non sottovalutando nessuna ipotesi, si va escludendo l’atto vandalico nei confronti di Cespuglio (candidato nella lista Noi Città e noto a molti per essere l’amministratore del gruppo Facebook «La Fano che mi piace e non mi piace» con 16.214 membri) mentre appare sempre più probabile che gli ‘smontatori’ mirassero ad un’altra Fiat Multipla, da tempo parcheggiata al Foro Boario.

Per una casualità, l’altro ieri le due auto erano parcheggiate a poca distanza l’una dall’altra: una di proprietà di Cespuglio, l’altra di un extracomunitario. La Multipla di quest’ultimo sarebbe ferma da tempo al Foro Boario in stato di semi abbandono, con le gomme sgonfie, praticamente mai utilizzata. Non è escluso che sia stato lo stesso proprietario a consentire che sportelli laterali e cofano dell’auto di sua proprietà fossero prelevati.

Peccato che chi doveva fare l’operazione abbia sbagliato auto, forse tratto in inganno dal fatto che le due macchine erano parcheggiate a poca distanza l’una dall’altra e di colore simile. Tra l’altro non è neppure chiaro se l’operazione di smontaggio di portiere e cofano sia avvenuta di notte o addirittura di giorno, non essendoci nulla da nascondere.

Certo, per Gianluca Cespuglio, quello di martedì mattina, è stato un risveglio amaro qualunque sia la spiegazione di quanto accaduto. E’ stata subito presentata denuncia ai carabinieri del comando di Fano che ora stanno indagando per fare chiarezza sull’episodio. L’auto di Cespuglio ovviamente è stata rimossa dal Foro Boario. Gli inquirenti non hanno neppure sottovalutato il fatto che, in passato, Cespuglio fosse stato oggetto di minacce per alcune espulsioni dal gruppo de «La Fano che ci piace o non ci piace» in seguito al mancato rispetto delle regole della pagina. «Non voglio alimentare divisioni – è stato il commentato del sindaco uscente Massimo Seri – ma esprimo la mia vicinanza a una persona perbene e sempre disponibile».

L’episodio, però, ha riportato l’attenzione sul Foro Boario considerato, nelle ore notturne, un luogo non rassicurante perché isolato e scarsamente illuminato, mentre di giorno c’è il problema dei parcheggiatori abusi. Proprio sabato l’ennesimo blitz della polizia locale chiamata ad intervenire da alcuni cittadini insofferenti alle richieste di denaro degli abusivi. Come spesso accade, appena è stata avvistata l’auto dei vigili, i parcheggiatori sono magicamente scomparsi.