Le auto alla rotatoria della Liscia
Le auto alla rotatoria della Liscia

Fano, 25 gennaio 2020 - Scatta domani il blocco totale del traffico, nell’area del centro città, dalle 9 alle 19. Al via la prima delle due domeniche ecologiche (l’altra è prevista per il 2 febbraio) istituite dall’amministrazione comunale per far fronte all’emergenza polveri sottili. Dopo un fine settimana tranquillo, la centralina di via Montegrappa ha registrato all’inizio settimana una nuova impennata delle polveri sottili, con valori sopra i limiti di legge nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 24 gennaio. A protezione del perimetro cittadino vietato alle auto (simile a quello definito per le sfilate dei carri allegorici) sono stati predisposti 12 blocchi che saranno presidiati da polizia municipale e dalla protezione civile (quest’ultima con una ventina di persone).
 

Questi i percorsi da seguire: chi proviene da sud, arrivando alla stazione ferroviaria non potrà svoltare in via XII settembre ma dovrà proseguire dritto per via Cavallotti e alla rotatoria dovrà girare a destra per viale Battisti. Non sarà, infatti, possibile percorrere via Mura Malatestiane, né raggiungere o attraversare il centro storico. Arrivando da Pesaro, invece, sarà obbligatorio girare a destra in via Morganti (come avviene per le domeniche di Carnevale) mentre chi si avvia verso il centro passando per via della Giustizia, dovrà per forza girare a destra verso via Roma (chiuse via Palazzi e il tratto di via Roma verso Porta Maggiore).
 

Chi volesse raggiungere Fano da monte, invece, dovrà fermarsi all’intersezione con via dell’Abbazia (obbligo di svolta a destra) ma lungo la Flaminia saranno posti dei cartelli che invitano gli automobilisti che devono recarsi in centro o a Pesaro a prendere l’interquartieri o la nuova strada che dai vigili del fuoco porta alla rotatoria di Belgatto e poi a Fenile. Rimane libera la circolazione da e per l’ospedale con le auto che in uscita dal nosocomio, una volta su via Piave dovranno per forza svoltare verso via Papiria.
 

Chi, invece, risiede dentro il perimetro, dalle 9 alle 19, non potrà uscirne con l’autovettura. Per i trasgressori le multe sono salate: da 168 a 679 euro, con patente sospesa da 15 a 30 giorni in caso di reiterazione nel biennio. La nuova viabilità non sarà vincolante per i mezzi di soccorso, le auto delle forze dell’ordine e i possessori del contrassegno "disabili". I cittadini non potranno neppure contare sui bus navetta elettrici chiesti dalle associazioni dei commercianti e degli artigiani ai quali continua a non piacere la decisione "affrettata" delle domeniche ecologiche.
 

«Le domeniche senza auto sono una risposta d’emergenza alle polveri sottili - commenta il direttore di Confesercenti Tiziano Pettinelli - per tutelare il sindaco su cui ricade la responsabilità della salute pubblica". E ancora: "Capiamo il problema dell’inquinamento dell’aria, ma rimane la preoccupazione per un provvedimento preso mentre sono ancora in corso i saldi". "Non ci sono i bus navetta per la domenica ecologica - incalza la presidente della Confcommercio Barbara Marcolini - e non ci sono neppure le risposte dell’amministrazione comunale alle nostre richieste in vista dell’entrata in vigore del parcheggio a pagamento allo Sferisterio, a partire dall’1 febbraio". Le associazioni hanno, infatti, suggerito l’utilizzo del giardino dell’ex convitto Vittorio Colonna e dell’ex Agip "abbandonato nel cuore della città" su cui attendono di sapere il parere dell’amministrazione comunale.