Alex Ciacci, 18 anni, bagnino di salvataggio in spiaggia libera a Sassonia
Alex Ciacci, 18 anni, bagnino di salvataggio in spiaggia libera a Sassonia

Fano (Pesaro e Urbino), 7 luglio 2019 - Parapiglia in spiaggia, con l’intervento della polizia locale, per un’accesa discussione tra i bagnini e un uomo che aveva portato con sé un cane di grossa taglia. E’ successo nella tarda mattinata di qualche giorno fa a Sassonia, nel tratto di spiaggia libera vicino al bar Splash, poco prima dell’inizio della scogliera. «Quell’uomo mi ha minacciato – racconta Alex Ciacci, 18 anni, bagnino sulla spiaggia libera – perché gli avevo detto che non poteva tenere il suo cane, un golden retriever, sotto il lettino e senza guinzaglio. Mi ha detto ‘lei non sa chi sono io...’, poi mi ha chiesto di esibire i documenti. Gli ho risposto che avrebbe dovuto qualificarsi, dimostrare di essere un pubblico ufficiale, ma non ha esibito alcun tesserino né documento, continuando a inveire contro di me».

Sul tratto di arenile dove è scoppiata la lite è arrivato anche l’altro bagnino, Diego Agostinelli, 19 anni, in sevizio sull’altra porzione di spiaggia libera, ma la situazione non è cambiata, mentre volavano parole grosse e urla, che hanno attirato un capannello di curiosi. «Ho chiamato le forze dell’ordine – aggiunge Ciacci – perché quell’uomo mi ha urlato, avvicinandosi a un palmo dal mio viso, che mi avrebbe spaccato la faccia, se gli avessi impedito di tenere il suo cane. Così l’ho invitato a frequentare la spiaggia attrezzata per ospitare i cani, che si trova non molto distante da qui, in zona Gimarra, ma lui ha risposto che non gli piaceva e sarebbe rimasto qui. Gli ho anche spiegato che il regolamento impone il divieto di accesso ai cani sulle spiagge e non possiamo fare eccezioni, perché sarebbe di cattivo esempio, ma non è servito a persuaderlo. Oltretutto – conclude – un cane va sempre tenuto al guinzaglio, anche se ritenuto dal suo padrone docile e ubbidiente, perché potrebbero verificarsi situazioni di pericolo improvvise e non prevedibili, che metterebbero a repentaglio la sicurezza dei bagnanti». Sul posto, poco dopo, sono giunti gli agenti della polizia locale, che hanno identificato l’uomo, un fanese sulla sessantina, e gli hanno imposto di allontanare il cane dall’arenile.