Fano (Pesaro e Urbino) 25 agosto 2018 - Lo scricchiolio poi il cedimento e il boato. Infine le urla di paura e di dolore. Attimi di terrore stanotte sul ponte che collega il Lido all’Arzilla per il cedimento di una parte della ringhiera, sotto il peso degli spintoni della gente assiepata al Baretto. “Per fortuna non è successo di giorno con dei bambini che ci passavano accanto perché avrebbero potuto rimanere schiacciati e oggi raccontavamo un’altra storia”. Tira un sospiro di sollievo Federico Marchetti, il titolare del Baretto di via del Moletto. “Sono almeno 5 anni che segnaliamo la precarietà di delle ringhiere, ma non si è mai visto nessuno fino alla settimana scorsa quando sono venuti a fare un sopralluogo dei tecnici comunali con i vigili urbani”.

Primi interventi

Erano da poco passate le 2.30 quando l’ultimo tratto della ringhiera del ponte, un ammasso di ferro lungo 7 metri circa e pesante quasi un quintale, si è improvvisamente staccata schiantandosi a terra. Sedute sopra alcune persone che sono cadute di schiena ferendosi lievemente. A raccontare la disavventura il consigliere comunale Luca Serfilippi, che si trovava nelle vicinanze del ponte quando si è verificato il dramma. “Ho sentito un gran botto e ho visto i ragazzi che erano a sedere sulla ringhiera cadere di schiena. Grazie all’intervento immediato di alcuni ragazzi e dello staff del Baretto, una decina di persone, è stata rimossa la parte di ringhiera caduta e poi spostata nei pressi della rimessa delle barche. Ora è necessario che l’ente proprietario della struttura intervenga in fretta per garantire la sicurezza delle persone. Tra l’altro c’è una lottizzazione che sarebbe dovuta partire già 4 anni fa che prevede, tra le altre opere ‘compensative’, un ponte carrabile nuovo”.

Per tutto il resto della notte e fino a verso l’ora di pranzo il ponte è stato chiuso al transito. E’ stato riaperto solo dopo l’intervento di alcuni tecnici comunali che già dalle prime ore di questa mattina sono intervenuti sul posto per mettere provvisoriamente in sicurezza la struttura.