Marco Gasparini e don Giancarlo De Santi
Marco Gasparini e don Giancarlo De Santi

Fano (Pesaro e Urbino) 4 marzo 2019 - Per circa 30 anni don Giancarlo De Santi ha guidato con fede, speranza e carità il Centro diocesano missionario, instillando in centinaia di giovani lo spirito missionario di apertura al mondo, disponibilità all’annuncio e alla partenza. Attraverso la liturgia, la catechesi e la pratica della carità più generazioni lo hanno seguito nel suo impegno per formare ed informare alla Missionarietà, aspetto fondamentale della Chiesa che deve trasformare ogni realtà. Ora ‘il Diso’, così lo chiamano tutti, passa il testimone ad una leva più giovane e laica, ma con grande esperienza all’interno del Centro missionario diocesano, essendo stato uno dei primi adolescenti a far parte del gruppo.

Ad ufficializzare l’incarico è stato, naturalmente, il vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola Armando Trasarti che ha così nominato Marco Gasparini (dipendente comunale, giornalista, ex consigliere comunale di Orciano) di Direttore dell’Ufficio Diocesano Cooperazione Missionaria tra le Chiese (Cmd Fano), per la durata di un quinquennio.


"Accolgo con gioia e grande senso di responsabilità questo nuovo servizio che la Chiesa diocesana mi chiede - dice il nuovo Direttore del Centro Missionario della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola - . Ringrazio don Giancarlo De Santi per tutto quello che ha fatto fino ad ora perché è grazie a lui e ai tanti giovani animatori, se in tutti questi anni si è mantenuto vivo il fuoco della missione e la tensione verso la Missione ad gentes. Proseguiamo sulla strada che don Giancarlo ci ha indicato chiedendogli fin da ora di continuare a collaborare con noi all'interno di una équipe missionaria che andremo a formare”.

Assieme a lui sono stati indicati anche i direttori del Campo Missionario Diocesano in programma per le strade della Diocesi dal 14 al 20 luglio prossimo: saranno Alessandro Manna e Anna Lotito a guidare i giovani nel prossimo Campo di Lavoro e Formazione Missionaria che ogni anno coinvolge circa 50 ragazzi, provenienti da Parrocchie e Diocesi diverse che si incontrano per vivere insieme una settimana di lavoro, raccogliendo indumenti usati, a contatto con la gente, e di preghiera e apertura alla mondialità aiutati nella formazione da un Missionario.