Coronavirus, Conte risponde all'infermiera di Fano in Parlamento (Ansa)
Coronavirus, Conte risponde all'infermiera di Fano in Parlamento (Ansa)

Fano (Pesaro e Urbino), 25 marzo 2020 - Tra tanti messaggi che sta ricevendo in questi giorni segnati dall'emergenza coronavirus, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scelto di rispondere a quello dell'infermiera fanese Michela Venturi, che lavora all'ospedale di Senigallia. E il premier lo fa dalla tribuna più importante, la Camera dei deputati. "Michela, lo dico a nome del Governo ma sono sicuro che tutti i membri del Parlamento potranno ritrovarsi in questo impegno, noi non ci dimenticheremo di voi, di queste giornate così rischiose e così stressanti".

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"Rivolgo da quest'Aula un sentito ringraziamento agli sforzi straordinari di tanti medici, infermieri e di tutti coloro che in questi giorni difficili rischiano la vita per salvare quella degli altri – ha detto Conte -. Nei giorni scorsi mi ha scritto Michela, un'infermiera che lavora nel reparto Covid dell'ospedale di Senigallia. Mi ha scritto questa lunga lettera alla quale in questi giorni di frenetici impegni non sono ancora riuscito a rispondere. Con grande dignità mi ha chiesto che gli sforzi ed i rischi che si stanno assumendo, lei e i suoi colleghi in questi giorni, non siano dimenticati quando l'emergenza sarà finita".

"Durante i miei turni non bevo e non mangio perché ho paura che con un solo errore mi infetti e di conseguenza trasmetta il virus ad altri. Così ogni tanto ho un calo di zuccheri, ma non mollo", aveva scritto la fanese. E "ho paura che solo spostandomi gli occhiali e la mascherina o togliendomi i guanti causa dolore insopportabile al viso e alle mani, possa contrarre il virus".