Fano Grosseto ultime notizie, ok alle quattro corsie e alla seconda canna della Guinza

Acquaroli: “Un traguardo storico e prospettive positive per tutto l’entroterra”

Fano Grosseto: la mappa del nuovo tratto

Fano Grosseto: la mappa del nuovo tratto

Fano, 26 aprile 2022 - “Grazie alla collaborazione tra Regione, Ministero, Anas e all’impegno dell’intera filiera istituzionale abbiamo raggiunto un traguardo storico: l’inserimento nell’attuale fondo di progettazione Anas della seconda canna della Galleria della Guinza, un passaggio che permette di risparmiare tempi importanti". Così il presidente della Regione Francesco Acquaroli nel corso di una conferenza stampa insieme all’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli ha annunciato la progettazione della seconda canna della Galleria della Guinza e il completamento del tratto della E78 a 4 corsie fino a Mercatello Ovest

"Parliamo di un’opera economicamente molto rilevante che rappresenta uno snodo cruciale e un presupposto essenziale per il completamento della Fano-Grosseto. Il Ministero delle Infrastrutture ha finalmente autorizzato l’anticipazione delle risorse per la progettazione del completamento a 4 corsie del tratto della E78 fino a Mercatello Ovest. Un passo decisivo per l’intero itinerario in una visione di sistema completata dalle Pedemontane delle Marche. In questo modo Marche, Umbria e Toscana saranno finalmente collegate nella direttrice nord creando delle sinergie importanti tra i territori". 

“Una svolta epocale – ha proseguito l’assessore Francesco Baldelli - figlia di un gioco di squadra guidato dalla giunta Acquaroli finalizzato a tenere unita tutta la filiera istituzionale per raggiungere l’obiettivo di progettare una Fano-Grosseto interamente a 4 corsie, recuperando decenni di mancata visione, di errori e immobilismo sulle infrastrutture". 

La Fano-Grosseto, l’incompiuta delle incompiute marchigiane, è un progetto declassato dal 2015 a strada a 2 corsie. Arteria che era stata dunque destinata ad infrangersi sul muro della Galleria della Guinza, uno “scandalo nazionale”, come definito dallo stesso Presidente della Regione Toscana Giani.

La svolta il 13 aprile, con la lettera del MIMS che ha riaperto i giochi grazie al pressing costante delle Regioni Marche, Umbria e Toscana, un’azione che parte dal lontano 11 marzo 2021, con gli incontri tra gli assessori alle Infrastrutture delle tre regioni del Centro Italia, Baldelli, Melasecche e Beccattini, e successivamente, il 26 novembre scorso, con lo stesso Ministro Giovannini.

L’assist decisivo in seno al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in occasione dell’adunanza del 26 gennaio: l’assessorato alle Infrastrutture della Regione Marche, infatti, ha chiesto e ottenuto di rielaborare il progetto della Fano-Grosseto a 2 corsie per il solo tratto marchigiano, aggiornandolo a 4 corsie.

Successivamente, il 4 aprile, l’Anas ha chiesto al Ministero di inserire la seconda canna della Galleria della Guinza e il completamento a 4 corsie fino a oltre Mercatello sul Metauro nel prossimo contratto di programma. L’inserimento della progettazione della seconda canna nel fondo dedicato, infatti, è la premessa indispensabile per stanziare le risorse per la realizzazione dell’arteria a 4 corsie.