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14 apr 2022

Fano Jazz by the Sea, tornano le grandi star

La trentesima edizione si annuncia di grande interesse. L’israeliana Noa verrà per celebrare i suoi sei lustri di carriera

Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, è israeliana ma con cittadinanza italiana
Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, è israeliana ma con cittadinanza italiana
Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, è israeliana ma con cittadinanza italiana

di Claudio Salvi

Si preannuncia un’edizione scoppiettante di Fano Jazz by the Sea. Ancora in fase di definizione il calendario disegnato anche se già trapelano i primo protagonisti di questa estate: Noa, Fred Wesley, Louis Cole, GoGo Penguin, Sons of Kemet, Nubya Garcia, Isfar Sarabski, Eivind Aarset, Neue Grafik Ensemble, Sona Jobarteh.

La 30ª edizione si svolgerà dal 22 al 31 luglio. "Sarà un’edizione importante – dice il direttore artistico, Adriano Pedini – e non solo celebrativa con un cast di artisti internazionali che rappresentano le tante anime di una musica sempre in costante movimento e attenta a ciò che le ruota intorno con un ponte tra culture e musicalità diverse. In particolare, ad essere ben rappresentata in questa edizione sarà la scena del jazz britannico, con il suo voler essere una musica aperta e globale: una multicolore British Invasion capace di parlare direttamente e indirettamente della società di oggi, non solo d’oltre Manica".

Il concerto-anteprima previsto la sera di venerdì 22 luglio si terrà all’Arco d’Augusto: sul palcoscenico allestito appositamente per la speciale occasione salirà con la sua band il trombonista statunitense Fred Wesley, già stretto collaboratore di James Brown. Il concerto di Fred Wesley sarà a ingresso gratuito. Da sabato 23 a sabato 30 luglio si svolgeranno, quindi, i concerti alla Rocca Malatestiana. Inaugurerà Noa, la celebre cantante israeliana ha scelto Fano tra le città dove festeggiare i suoi trent’anni di carriera. Nelle serate successive sarà possibile ascoltare alcuni esponenti di primissimo piano dell’attuale scena del British Jazz, a cominciare dai Sons of Kemet dell’iconico sassofonista Shabaka Hutchings che promettono una musica ad alto potenziale comunicativo ed espressivo (24 luglio). Allo stesso humus culturale e sonoro si rifà la giovane sassofonista Nubya Garcia, che alla guida del suo quartetto suonerà martedì 26. L’Inghilterra torna protagonista con gli attesissimi GoGo Penguin (29 luglio) e il non meno avvincente Neue Grafik Ensemble (30 luglio). Nel mezzo il trio del poliedrico cantante e polistrumentista americano Louis Cole, uno dei nomi nuovi del connubio tra jazz e pop (25 luglio); il quartetto del prodigioso pianista azero Isfar Sarabski (27 luglio); la band del chitarrista norvegese Eivind Aarset, originalissimo, visionario alchimista delle sei corde (28 luglio).

Fano Jazz By The Sea 2022 si concluderà con l’appuntamento alla Golena del Furlo di Acqualagna con la vocalist e suonatrice di kora originaria del Gambia Sona Jobarteh (31 luglio, ingresso gratuito), mentre al batterista indiano Trilok Gurtu, insieme all’italiano Arké String Quartet, e a Enrico Rava con il suo New Quartet spetterà dare ulteriore lustro a Terre Sonore con i rispettivi concerti al Castello di Gradara (26 agosto) e al Teatro Comunale di Cagli (27 agosto).

I biglietti di tutti gli eventi del Main Stage alla Rocca Malatestiana sono già disponibili sul sito www.vivaticket.com, nei punti vendita e chiamando il Call Center (892.234) della stessa società di servizi di prevendita, e presso il Botteghino del Teatro della Fortuna di Fano.

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