Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Fano, smascherato il finto colonnello della Finanza

Dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Torino in azione per comprare un’auto a Fano: denunciato

Ultimo aggiornamento il 31 agosto 2018 alle 15:31
La Finanza di Fano ha scoperto il furbetto piemontese che si spacciava per colonello

Fano, 31 agosto 2018 - Si è spacciato per colonello della Guardia di Finanza per per ottenere una migliore valutazione della propria autovettura da un rivenditore fanese operante nel settore della compravendita di autoveicoli. Ma l’operazione non è andata a buon fine, per l’intervento di due militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Fano, giunti sul posto per l’esecuzione di un controllo.

Hanno così smascherato il sedicente ufficiale che si è presentato come «colonnello della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cuneo». Repentini accertamenti svolti dalla pattuglia, insospettita dall’abbigliamento fuori ordinanza dell’uomo, che indossava una polo di colore grigio riportante lo stemma e la dicitura Guardia di Finanza, hanno portato ad accertarne la vera identità.

Si tratta di un dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Torino, che è stato trovato in possesso di un portafoglio con placca metallica riportante la dicitura Polizia Tributaria che aveva esibito pochi minuti prima all’imprenditore per rendere più credibile la sua falsa appartenenza alla Guardia di Finanza.

Il furbetto piemontese è stato interrogato in caserma e successivamente denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Pesaro per i reati di sostituzione di persona e possesso di segni distintivi contraffatti, con il sequestro del portafoglio con distintivo metallico e della polo delle Fiamme Gialle.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.