Gli arnesi da scasso trovati nello zainetto
Gli arnesi da scasso trovati nello zainetto

Marotta (Pesaro e Urbino) 16 aprile 2019 - Furti in serie nella notte a Marotta. Ma è durata poco la fuga di M.G., 37enne di origini napoletane, disoccupato e volto ampiamente noto
alle forze dell’ordine. L’hanno colto sul fatto i carabinieri di Fano, nell'ultimo tentativo. Il 37enne infatti è stato bloccato all’interno di una gelateria di Marotta, dove era penetrato forzando la vetrina di ingresso con un piede di porco. Anche qui aveva già trafugato il fondo cassa in contanti e stava rovistando alla ricerca di qualcos’altro di valore quando lo hanno fermato i carabinieri dell'aliquota radiomobile. Nel suo zaino i carabinieri hanno trovato altra refurtiva, grazie alla quale hanno potuto accertato che quel ladro era anche l’autore di un altro furto: quello in una scuola.

All’istituto comprensivo e scuola statale “Faà di Bruno” , infatti, aveva forzato con lo stesso piede di porco uno degli ingressi e dopo aver scassinato i distributori automatici e messo a soqquadro alcune aule, era fuggito portando con sé un tablet che i docenti utilizzavano per le attività didattiche. La refurtiva è stata riconsegnata al titolare della gelateria ed ai docenti della scuola. Ma il ladro, durante la sua notte brava, era anche penetrato all’interno di un’agenzia di viaggi dove non ha trovato nulla di suo interesse da rubare.

Stanotte M.G. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dei carabinieri e nella mattinata è stato condotto dinanzi al Giudice di Tribunale di Pesaro che oltre a convalidarne l’arresto per direttissima, su concorde richiesta del pm Narbone della locale Procura della Repubblica ha accolto il patteggiamento alla pena di un anno ed otto mesi e gli ha applicato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pesaro e Urbino. Il Questore della provincia di Pesaro e Urbino lo ha 'rimpatriato'a Napoli con il foglio di via obbligatorio, vietandogli di fare ritorno a Marotta per i prossimi tre anni.