Un'immagine d'archivio di carabinieri
Un'immagine d'archivio di carabinieri

Fano (Pesaro e Urbino) 4 giugno 2019 - Arrestato nella notte, in una traversa di viale Adriatico, un topo d'appartamento: I.S., un 40enne di origini brindisine, senza fissa dimora ed occupazione, nonché gravato da vari precedenti penali per reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti stamattina ha patteggiato la pena di un anno di reclusione.

Era da poco trascorsa l’una di notte quando l’inquilino di un appartamento estivo che stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con la famiglia, è stato svegliato da un forte tonfo che proveniva dalla vetrata d’ingresso. Mentre si avvicinava alla vetrata per capire cosa stesse accadendo, ha notato il vetro in frantumi e la sagoma di un uomo che si dileguava nel buio. Non si è perso d’animo, ma ha subito rincorso il ladro mentre la compagna aveva già allertato il 112 che in pochi minuti faceva intervenire sul posto l’autoradio in turno.

A breve distanza dall’abitazione i carabinieri del nucleo operativo radiomobile notavano i due uomini che correvano e su indicazione dell’inseguitore, fermavano il ladro e lo arrestavano seduta stante. Il denunciante spiegava agli operanti cosa fosse accaduto e chiariva le ferite allo zigomo ed allo sterno che il topo di appartamento si era procurato quando, vistosi scoperto dall’inquilino, per dileguarsi rapidamente dall’abitazione presa di mira, aveva guadagnato l’uscita dal varco nel vetro che aveva aperto alcuni minuti prima.

I.S. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dei carabinieri e la stamattina condotto dinanzi al giudice del Tribunale di  Pesaro che oltre a convalidare l’arresto lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione.

Sono state anche avviate le procedure per l’emissione da parte del Questore di Pesaro e Urbino nei confronti dell’improvvido ladro della misura di prevenzione di pubblica sicurezza del divieto di  ritorno nella città di Fano per i prossimi tre anni.