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Fano, Grasso nomina Divane cittadino onorario. Le foto

Al Teatro della Fortuna l'evento per il bambino nato sul barcone

di TIZIANA PETRELLI
Divane è da oggi cittadino onorario di Fano

Fano, 18 novembre 2016 - “Noi speriamo di dare la cittadinanza a tutti i bambini come Divane ed Edoardo”. Così il presidente del Senato Pietro Grasso oggi a Fano per consegnare la cittadinanza onoraria al piccolo Divane Dignity, il bambino partorito un anno fa dalla camerunense Collins su uno dei tanti barconi della speranza che quotidianamente si avventurano nelle acque del Mediterraneo per trovare in Europa una vita migliore. C'era anche Eda Ndreu ad accogliere il presidente Grasso nel Teatro della Fortuna, con la speranza di essere a sua volta ascoltata dalla seconda carica dello Stato. Così è stato. Al termine della grande festa per Divane (ma per tutti i bambini del mondo, come hanno sottolineato i piccoli scolaretti fanesi) il presidente del Senato ha voluto parlare anche con lei, di cui aveva letto la triste storia sulle colonne del Carlino. (FOTO)

Eda è la mamma di Edoardo, un bimbo di tre anni e mezzo apolide. “In Italia abbiamo una legge sulla cittadinanza. Quella è – ha detto Grasso -. Ma io sono sempre stato un convinto assertore che non si può pensare che ci siano bambini ormai integrati nel nostro Paese, o famiglie che studiano nelle nostre scuole, che sono curate nei nostri ospedali, che tifano per le nostre squadre di calcio, che fanno percorsi di legalità nelle scuole... e poi non siano cittadini italiani. Dobbiamo fare un passo avanti in questo senso. Noi speriamo di dare la cittadinanza a tutti questi bambini”.

E' stata una grande festa dell'integrazione e dell'accoglienza quella che è appena terminata al Teatro della Fortuna. Centinaia di bambini e bambine fanesi per un atto simbolico dal grande contenuto umano e morale. “Noi bambini di Fano siamo contenti di accogliere Divane in nome di tutti i bambini del mondo”. E il sindaco Massimo Seri, commosso: “Sono orgoglioso di essere il sindaco di una città che ha capito l'importanza di allargare le braccia ai migranti. E' l'emergenza umanitaria di questo inizio secolo... quella dei rifugiati sta diventando sempre più una crisi di bambini. Un orrore che vogliamo tenere lontano da noi. Invece Fano ha deciso aiutare Divane a scrivere un'altra storia, conferendogli la cittadinanza onoraria, per dare identità e dignità a questo bambino arrivato come un numero. Fano, città dei bambini e delle bambine, vuole trasmettere un messaggio: a nessun bambino può essere negato vivere la propria infanzia. Oggi abbiamo raccontato al storia di Divane perché conoscere la tragedia gruppo può spaventare, ma conoscere quella di un singolo ci avvicina”.

Commoventi le parole di mamma Collins: “Mi sono trovata sola di fronte a persone che non hanno sentimenti umani, solo perché sono cattolica. Oggi però per me c'è speranza, c'è una nuova vita perché sono stata accolta in un Paese di pace e sicurezza. Sono stata salvata da persone di cuore. Ringrazio gli italiani per l'ospitalità. Oggi grazie a voi non ho paura di niente e di nessuno e mi batterò perché ogni persona possa essere libera di praticare la propria religione”

“Sono stato emozionato e colpito da questa storia – ha concluso il presidente Grasso -. Ma sono migliaia ogni giorno le persone che tentano di attraversare il Mediterraneo. Collins e Divane ce l'hanno fatta. Ma ci sono tante altre storie di persone che non ce l'hanno fatta e non possono essere ridotte a numeri. Il sentimento di accoglienza è un dovere e un diritto che la nostra dignità di uomini di deve imporre. Chi non li accoglie e non si cura di loro spegne la luce del mondo”.