Fano (Pesaro e Urbino) 23 febbraio 2020 - Aereo telecomandato si schianta contro la cancellata di una palestra, a qualche metro dalle vetrate dietro le quali si stavano allenando alcuni sportivi, e dopo l’esplosione del serbatoio si incendia. Terrore ma nessun ferito, stamattina, poco prima di mezzogiorno, nella zona dell’ex zuccherificio, in via del Commercio, a poca distanza dal campo di aviazione.

Il veivolo, un “Viper jet” del peso di circa 16 chili, con un’apertura alare di più di due metri e alimentato a cherosene, ha sfondato una robusta recinzione metallica, provocando un boato udito a notevole distanza. Poi ha preso fuoco. Una densa colonna di fumo nero si è subito levata in cielo, permettendo al pilota, che stava manovrando l’aereo dalla postazione presso il vicino aeroporto, di localizzare poco dopo i rottami.

Sul posto, sono intervenuti alcuni operatori dell’associazione Aeromodellismo di Fano, assieme allo stesso pilota, che hanno domato le fiamme impiegando due estintori.

L’allarme lanciato ai pompieri è rientrato. Impaurite dal boato e dalle lingue di fuoco, alcune donne che si stavano allenando all’interno della palestra Hammer, al primo piano, le cui vetrate si affacciano sulla cancellata abbattuta dal velivolo. Stando a quanto riferito dal vice presidente del sodalizio di aeromodellismo, l’aereo sarebbe precipitato a causa di un guasto strutturale, che avrebbe provocato il distacco di un’ala mandandolo fuori controllo. I detriti si sono sparsi per alcune decine di metri, sfiorando le auto in sosta, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito.