Incidente a Fano, investito un giovane musicista
Incidente a Fano, investito un giovane musicista

Fano (Pesaro e Urbino), 23 settembre 2019 - «Non l’ho visto! Non l’ho visto» ha continuato a ripetere un 23enne fanese scendendo dall’auto ferma in mezzo alla strada. Otto metri più avanti, riverso a terra, un altro ragazzo fanese appena investito da quella Ford Focus azzurra metallizzata, col cofano ammaccato e il parabrezza in frantumi. Erano le 2.30 circa, l’altra mattina, quando i destini di due ragazzi fanesi coetanei si sono incrociati e incatenati l’un l’altro, all’incrocio di viale Gramsci e via Roma. Stava tornando a casa a piedi, da solo, dopo una serata in centro con i suoi amici, Diego Tancredi Cermaria, un 23enne fanese molto noto tra i giovani della nostra città per essere un talentuoso bassista.

Tutti nel mondo della musica fanese lo conoscono come “Delirio”, un ragazzo simpatico e profondo che sogna di diventare una rockstar. Ma il suo è un viso noto anche a tanti altri fanesi che lo hanno incontrato più volte al McDonald’s di Fano, dove lavora per mantenersi, perché la musica da sola non basta. L’altra notte stava attraversando la strada sulle strisce Diego “Delirio”. Quelle stesse strisce pedonali recentemente fatte illuminare dall’amminsitrazione comunale per rischiarare le tenebre che regnano in viale Gramsci. Andava verso casa, in direzione monte, verso il Poderino. Veniva invece dal lato pesarese di viale Buozzi l’investitore, che dopo aver superato la rotatoria davanti a Porta Maggiore ha imboccato viale Gramsci. «I testimoni hanno riferito che andava veloce» si sono raccontati gli amici, avvisandosi l’un l’altro per telefono del dramma, all’indomani dell’incidente.

Ed ora c’è una città intera che fa il tifo per Delirio, che attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale regionale di Torrette d’Ancona. «Forza amico mio. Sei più duro di tutto» ha scritto ieri pomeriggio su Facebook il suo amico cantante Luca Vagnini. «Le ultime notizie che ho avuto – ci ha raccontato al telefono Vagnini – è che lo tengono in coma farmacologico ed al momento è stabile. Ha numerose fratture, ma sono sicuro che ce la farà e presto lo riavremo tra noi. Bisogna aspettare 72 ore e non vedo l’ora di potergliene dire quattro».

Il primo bollettino dei medici parlava di «pericolo di vita». Ma già ieri sera la situazione era migliorata, sia per quanto riguarda il quadro clinico di Diego che per la posizione del suo investitore. I primi rilievi effettuati dai carabinieri dell’aliquota radiomobile di Fano, infatti, sembrano lasciar presupporre che si tratti effettivamente di una disgraziata fatalità. La prima prova dell’etilometro fatta sul posto al conducente della Ford Focus, infatti, non ha evidenziato la presenza di alcol nel sangue. Ora si attendono gli esiti di laboratorio.