Furto
Furto

Fano, 20 aprile 2019 - Procace e abile affabulatrice, una giovane donna dall’accento straniero e con i capelli scuri ha tentato di derubare diverse persone, perlopiù anziani, con la cosiddetta 'tecnica dell’abbraccio'. La furfante ha agito mercoledì, tra Lucrezia e il centro di Fano, con l’aiuto di un’altra donna e di un complice a bordo di un’auto.

«Mi ha chiesto se volevo fare l’amore con lei – racconta Silvio Capodagli, pensionato di 73 anni residente a Lucrezia – ma le ho risposto che sono sposato e fedele a mia moglie. Ma mentre aprivo il cancello di casa, quella donna ha tentato di abbracciarmi, parlandomi con voce bassa e suadente. In quel momento ho ricordato quanto accaduto a un mio amico, a cui forse la stessa donna aveva chiesto l’ora per verificare se avesse un orologio di pregio, e le ho immediatamente intimato di andarsene. Così si è allontanata, salendo a bordo di una Seat di colore scuro, guidata da un giovane della sua età».

Sono le nove del mattino quando la Seat lascia la frazione di Ponte Murello: nella stessa giornata risultano avvistamenti anche a Fano, nei pressi di via Negusanti, a ridosso della caserma Paolini. Nelle vicinanze di un ambulatorio, forse proprio la stessa donna, stavolta insieme a un’altra più anziana, avrebbe preso di mira un pensionato.

«Un mio anziano paziente – riferisce una professionista sanitaria della zona – è stato avvicinato da quelle donne, che gli sussurravano ‘amore, amore’, mentre cercavano di mettergli le mani addosso, ma lui ha avuto la prontezza di capire l’inganno e si è rifugiato in auto. E’ forse la stessa banda di rom, considerato il loro accento e aspetto, che agisce con la medesima tecnica usata circa un anno fa, quando nella stessa via un altro mio paziente venne derubato di un orologio d’oro». La presenza della banda, che si muoverebbe sempre a bordo di una Seat scura, è stata segnalata ai carabinieri.