TIZIANA PETRELLI
Cronaca

Silvia Zanni muore a 33 anni dopo un’emorragia: commercio fanese sotto choc

Silvia Zanni si è spenta a Torre Pedrera dove era ricoverata dopo il malore che l’aveva colpita settimane fa. Città in lutto anche per Daniela Rondina, 58 anni, che ha combattuto la battaglia contro un male incurabile

Silvia Zanni

Silvia Zanni

Fano, 13 febbraio 2022 - Commercio fanese in lutto per la morte di Silvia Zanni, 33 anni (figlia della titolare di Spazio 120 calzature lungo il corso e sorella della titolare dell’Enoteca Terra) e di Daniela Rondina, 58 anni, titolare del negozio di abbigliamento Dadosport e per anni promotrice di diverse iniziative per la valorizzazione di via Garibaldi. Silvia Zanni, bella, dolce, sempre sorridente ed educata, piena di vita, di gioia e di progetti per il futuro, se n’è andata silenziosamente nella notte, in una camera del centro di riabilitazione neurologica di Torre Pedrera, dove era ricoverata da alcune settimane in seguito a un aneurisma cerebrale. Una morte a cui nelle prossime ore cercherà di dare una risposta il riscontro diagnostico dell’anatomo-patologo. Perché nessuno al momento sa spiegarsi come quel sorriso contagioso possa essersi spento.

Sembrava infatti in fase di recupero, Silvia, dopo l’emorragia celebrale che l’aveva colpita alcuni mesi fa. Era crollata d’improvviso a terra in casa, senza aver mai dato prima segno alcuno di malessere. Non era sola in quel momento ed è stata immediatamente soccorsa e questo ha fatto ben sperare. I sanitari hanno dato la colpa a uno sbalzo pressoreo, per il quale era stato ritenuto opportuno tenerla in sedazione profonda. Negli ultimi mesi tante lacrime erano già state versate per lei, ma nessuno pensava che sarebbe poi finita così. Perché lei metteva felicità a tutti, solo con la sua gentile presenza. Tanti i messaggi sui sociale: "Ho sperato fino all’ultimo che come sempre ce l’avresti fatta - il ricordo di Gabriella -. Ci ho sperato ogni giorno. Invece questo destino maledetto ti ha strappato alla vita, una vita a cui tu sorridevi sempre. Ovunque tu sarai, continua a sorridere. Ciao Sissi". "Eri una delle poche persone al mondo che aveva davvero un sorriso per tutti - aggiunge Jessica -. Spero tu sia veramente in un posto migliore dove tutti i sorrisi che hai dato ti vengano ricambiati".

E’ stata una brutta giornata quella di ieri per i commercianti fanesi. Perché poche ore dopo Silvia se n’è andata anche Daniela Rondina, titolare del negozio di abbigliamento Dadosport, sempre molto attiva per organizzare iniziative di valorizzazione di via Garibaldi prima che l’amministrazione la riqualificasse, trasformandola nell’attuale via dei Ciliegi. Daniela era caparbia e riservata, tanto da aver lottato fino all’ultimo contro quel male invincibile che ieri l’ha portata via dai suoi affetti più cari (due figli e un nipotino) a soli 58 anni. Negli ultimi anni aveva messo tutti di fronte all’evidenza del tumore che l’affliggeva, combattendolo a viso aperto, senza nascondere a nessuno (neppure ai clienti del suo negozio) i segni che le costanti cure avevano lasciato sul suo fisico. Le terapie ne avevano scalfito il corpo ma non l’animo combattivo, tant’è che fino all’ultimo ha schivato la compassione della gente, mostrandosi forte e desiderosa di tornare alla vita, nel suo piccolo negozio al civico 244 di corso Matteotti. I funerali domani alle 15.30 nella parrocchia di San Cristoforo.