I titolari dell'Osteria dalla Peppa
I titolari dell'Osteria dalla Peppa

Fano (Pesaro e Urbino) 16 agosto 2015 - La Delegazione  Pesaro e Urbino della Accademia Italiana della Cucina ha appena inserito l'Osteria dalla Peppa all'interno della Guida nazionale. L'Accademia ha il compito di salvaguardare, l'insieme alle tradizioni della cucina italiana, la cultura della civiltà della tavola, espressione viva e attiva dell'intero Paese. 

Per la città di Fano la new entry è l'Osteria dalla Peppa il locale inaugurato a fine 2012 a Borgo Cavour, gestito da Marco Canestrari e Martina Carloni con i Cuochi Giuseppe Ricchi e Cinzia Landi. Le origini di questo locale risalgono all'inizio del '900 quando le osteria con camere erano il luogo in cui si fermavano i viandanti della vicina strada adriatica o i mercanti del foro boario. Nel 2012 è stato riaperto per riproporre i piatti della tradizione; invero, lo slogan del locale è "l'originalità è il ritorno alle origini" (citazione di Gaudì). "Questo significa - dicono i titolari - un ritorno ai sapori e ai valori che rappresentano il collegamento con l'agricoltura, l'allevamento e la viticoltura dell'entroterra, ricco di prodotti inimitabili. Le materie prime sono acquistate solamente da allevatori e agricoltori del territorio".

Nella Guida sono segnalati come Piatti tipici: tagliatelle con i fagioli, cappelletti in brodo (solo la domenica), pasticciata tradizionale, baccalà al forno, coniglio in porchetta e trippa. il Piatto da non perdere: cresc'tajate con fagioli recentemente presentato in una giornata di cooking show da Giuseppe Ricchi e Ornella Dolci all'Expo di Milano.  "Per noi questo ingresso nella guida della più importante istituzione culturale italiana della cucina - concludono i titolari - rappresenta un grande riconoscimento e ci raforza nel desiderio di tenere vivi i piatti della tradizione cosi come ci eravamo proposti aprendo il locale cogliamo l'occasione. Per ringraziare la delegazione di Pesaro e Urbino per averci attenzionato e faremo del nostro meglio per tenere alta la bandiera della cultura gastronimica fanese"