Padovani e Zanni ai saluti: "Fano, grazie di tutto"

Vanno entrambi alla Civitanovese. Lettere d’amore ai tifosi granata

Padovani e Zanni ai saluti: "Fano, grazie di tutto"

Padovani e Zanni ai saluti: "Fano, grazie di tutto"

L’attaccante Ettore Padovani, dopo la firma con la neo promossa Civitanovese, saluta la tifoseria dell’Alma Juventus Fano dopo due anni in maglia granata: "Ci siamo stretti il più forte possibile quando tutto intorno a noi cadeva a pezzi... Abbiamo dato tutto quello che potevamo e ci abbiamo creduto fino alla fine. Dispiace per il risultato, per i tifosi e per una città che merita molto di più! Dopo due anni vado via da Fano portando con me gioia e dolore, ma soprattutto il calore di una città che si è sempre unita intorno a noi. Grazie di tutto Fano, che il futuro vi riservi ciò che meritate".

Ai saluti anche Nicola Zanni, che come Padovani farà parte della rosa che il ds Claudio Cicchi sta costruendo per mister Alfonsi. Il centrocampista ripercorre tre stagioni che porterà sempre nel cuore: "Era agosto del 2021 quando arrivavo in ritiro col Fano, mi accoglie e ‘raccoglie’ col pulmino Simone Vitali, una persona che non sapevo minimamente di lì a poco sarebbe diventata un grandissimo amico con cui condividere gioie e dolori, non solo il magazziniere ma il primo tifoso del Fano... Tre anni insieme non si dimenticano facilmente. Sono arrivato ragazzino e ne sono uscito con un bagaglio di esperienza che mi servirà nel mio percorso futuro, ho conosciuto persone che mi rimarranno per sempre nel cuore, da dirigenti ad allenatori e compagni di spogliatoio che sono diventati compagni di vita, gruppi così se ne troveranno veramente pochi. Dalla gioia per la salvezza del primo anno arrivata all’ultimo secondo dei play-out, alla cavalcata fatta nel secondo anno costruita dal ritiro fin da metà luglio finita nel migliore dei modi con la vittoria dei play-off condita forse da un pizzico di rammarico per non essere riusciti a fare qualcosa in più. Speravamo tutti in un finale diverso, volevamo entrare nella storia del Fano conquistando una salvezza che sarebbe stata miracolosa, ci siamo abbracciati diventando una cosa sola fino all’ultimo secondo, stringendo i denti, ma non è bastato. Ringrazio tutti coloro che sono stati parte di questi tre anni meravigliosi. A Fano lascio il cuore".