Fano, il ponte sull'Arzilla
Fano, il ponte sull'Arzilla

Fano (Pesaro e Urbino), 21 marzo 2019 - «Il nuovo ponte sull’Arzilla sarà pronto entro la fine di maggio, mentre per il 15 aprile sarà posizionato (all’altezza della tensostruttura, ndr) un passaggio provvisorio, ma in sicurezza». Lo ha annunciato, ieri mattina, il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Claudio Minardi accompagnato dal dirigente delle Opere pubbliche Nardo Goffi. Minardi e Goffi hanno anche spiegato che «il ponte sull’Arzilla è stato chiuso perché era in pessime condizioni e pericoloso a livello strutturale».

Malgrado la dichiarata pericolosità del ponte sull’Arzilla, che addirittura potrebbe cedere per il suo stesso peso, da giorni continua ad essere utilizzato (ieri mattina complice il bel tempo c’era un via vai intenso) da pedoni e ciclisti. Qualcuno, infatti, ha spostato le barriere che ne impedivano l’accesso, inconsapevole, a causa anche di una carente comunicazione da parte del Comune, della pericolosità della struttura. Così come permane la passerella fai da te, in legno, appoggiata sull’acqua del torrente. A breve, almeno questa dovrebbe sparire, sostituita «entro il 15 aprile da un passaggio provvisorio – ha assicurato Minardi – realizzato dalla stessa Regione».

Una soluzione, quest’ultima, particolarmente gradita dagli operatori turistici che già dagli inizi di aprile riapriranno le loro attività. Il nuovo ponte ciclo-pedonale sull’Arzilla sarà invece pronto per la fine di maggio. «Habemus pontem» ha esordito Minardi che ha messo la massima determinazione – riconosciuta dagli stessi operatori turistici – per la sua realizzazione. «In acciaio, a due campate lunghe 18 metri ciascuna – ha spiegato Goffi – il ponte avrà una ampiezza di 2.50 metri contro l’attuale metro e ottanta e sarà più alto di almeno 30 centimetri rispetto al torrente». Sul lato Pesaro saranno previste due pedane per il deflusso di pedoni e ciclisti.

Il progetto esecutivo sarà pronto entro il 15 aprile e a maggio ci sarà l’inaugurazione. «Il ponte in acciaio, di colore bianco, è in arrivo – ha aggiunto Minardi – e una volta montato sarà donato al Comune». Minardi ha spiegato che «la Regione è proprietaria del ponte sul torrente Arzilla dal ‘79 quando fu costruito dal genio civile e da allora mai trasferito al Comune. Dopo il sopralluogo a dicembre 2018, quando i tecnici hanno verificato le pessime condizioni di stabilità della struttura, tanto da interdirne il passaggio per motivi precauzionali, si è scelto di realizzare un ponte nuovo: sappiamo quanto sia utilizzato, da giovani, operatori turistici, pedoni e ciclisti. Una volta installato ci sarà il passaggio ufficiale tra gli enti». In una Regione dove le esigenze sono numerose «non è stato facile ottenere – ha sottolineato Minardi – la realizzazione di un nuovo ponte con un investimento di 100mila euro».