Si è tenuta nella serata di mercoledì 22 settembre la degustazione legata al progetto Marche: "dalla vigna alla tavola. Ri-Conviviamo" al ristorante Alla Lanterna di Metaurilia di Fano. Il capofila di Ri-Conviviamo, Flavio Cerioni, con il suo staff di sala e quello di cucina guidato dalla chef Elide Pastrani, ha saputo organizzare una cena di grande successo, con ospiti come Mirco Carloni, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche. La serata ha visto...

Si è tenuta nella serata di mercoledì 22 settembre la degustazione legata al progetto Marche: "dalla vigna alla tavola. Ri-Conviviamo" al ristorante Alla Lanterna di Metaurilia di Fano. Il capofila di Ri-Conviviamo, Flavio Cerioni, con il suo staff di sala e quello di cucina guidato dalla chef Elide Pastrani, ha saputo organizzare una cena di grande successo, con ospiti come Mirco Carloni, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche.

La serata ha visto la presentazione di creazioni di grande effetto: particolarmente apprezzati i passatelli con vista mare, i saltimbocca di triglie e calamari novelli, trancio di spigola croccante su fonduta di Casciotta d’Urbino, parmigiano e tartufo nero d’Acqualagna, e il parfait ai porcini su crema alle arachidi, crumble alle mandorle e tartufo bianco accompagnato con il Bitter "Le Vaglie".

Ben riuscito l’abbinamento con i vini delle cantine Morelli, Guerrieri, Nannì e Colonnara, che sono stati presentati dai produttori stessi.

L’assessore Carloni è stato invitato a intervenire con un discorso alla gremita sala, nel quale ha raccontato la filosofia dietro al progetto "Dalla vigna alla tavola", costruito per valorizzare l’eccellente produzione vinicola delle Marche, non abbastanza riconosciuta su scala nazionale e internazionale.

Il bando proposto dalla Regione, ha spiegato Carloni, ha il fine di risollevare e valorizzare in sinergia sia la filiera produttiva che la ristorazione, entrambe gravemente segnate dalla pandemia.

"Vogliamo portare nelle Marche l’enoturismo – ha asserito Carloni – come succede in tante regioni del Sud della Francia, dove questo fenomeno è particolarmente attivo.

Abbiamo pensato anche a quanto possa essere importante far conoscere i vini e le nostre cantine attraverso i ristoratori, veri ambasciatori del territorio, con una duplice funzione: aiutare i ristoranti a riprendere fiato dopo la sofferenza pandemica e le cantine a vendere e a farsi conoscere".

La serata è stata vivacizzata dalla presenza del conduttore televisivo e radiofonico Tinto (al secolo Nicola Prudente) che ha presentato il suo ultimo volume "Il Collo della Bottiglia: Storie di Vite"; con lui il giornalista Alfredo Antonaros che ha dato vita a una serie di interessanti siparietti. Prossime serate al ristorante Il Cuciniere di Fano il 14 ottobre e all’Osteria l’Angolo Divino di Urbino il 22 ottobre.

Luigi Diotalevi