Fano, 7 giugno 2018 - Tragedia sul lavoro ieri in località La Fiorana a due passi da Bando di Argenta, in povincia di Ferrara. Un camionista ha perso la vita mentre scendeva la scaletta in ferro del suo Tir. E’ rimasto impigliato con un piede, cadendo di spalle e battendo violentemente la testa sul cemento. Si tratta di Tonino Barbetta, 57 anni, residente a Centocroci, frazione del comune di Mondolfo, sposato e con due figli grandi che lavorano con lui nella ditta di famiglia: “Barbetta Ivo & figli”.

Teatro dell’incidente, l’ennesimo di una lunga scia di infortuni mortali che avvengono purtroppo sui posti di lavoro, il piazzale del Consorzio Agrario Emiliano, che comprende le province di Ferrara, Bologna, Modena e Reggio. Il sinistro è avvenuto intorno alle 16,30, A quell’ora l’autotrasportatore, che opera per conto terzi, come contitolare di un’azienda famigliare di servizi logostici (la “Barbetta Ivo & figli”), aveva parcheggiato il mezzo pesante a fianco dei silos che contengono sementi e prodotti cerealicoli. Doveva caricare di granaglie il camion ed il rimorchio, per fare consegne in un’impresa molitoria. Stava predisponendo il veicolo in tal senso. Aveva da poco finito le operazioni di intelonatura del suo bisonte della strada, quando si è apprestato a tornare a terra. Ma in questa manovra si è girato di schiena. E, nell’affrontare la discesa di un paio di gradini a sbarra, un piede sarebbe rimasto appunto incastrato. Una manovra per cui avrebbe perso l’equilibro. E’ volato all’indietro, battendo duramente la testa sulla pavimentazione di quell’area.

Tonino Barbetta sarebbe spirato sul colpo. A nulla sarebbero infatti valsi i tentativi di rianimarlo da parte dell’equipe medica del 118, giunta sul posto con un’ambulanza. Ma per lui non c’era più nulla da fare. A dare l’allarme due addetti del magazzino. Che, non appena si sono accorti dell’accaduto, hanno prestato i primi soccorsi, lanciando l’Sos raccolto anche dai carabinieri, che indagano ora sul caso. Non è escluso che la causa del sinistro sia da imputare ad un improvviso malore.