Una delle colorate aule della nuova scuola
Una delle colorate aule della nuova scuola
di Anna Marchetti "Lo aspettiamo a braccia aperte, pur nel rispetto delle regole". Ieri mattina, tra gli studenti del Polo 3 che si sono presentati in aula per il loro primo giorno di scuola, non c’era lo studente che a maggio scorso era stato sottoposto a Tso dopo essersi rifiutato di indossare in classe la mascherina. "Il ragazzo è stato iscritto automaticamente al V anno – ricorda la dirigente scolastica Eleonora Augello – essendo stato regolarmente promosso". In attesa di conoscere se il ragazzo, che lo scorso anno scolastico finì al centro di una vicenda che ebbe risalto nazionale, solo perché non voleva portare la mascherina, tornerà a...

di Anna Marchetti

"Lo aspettiamo a braccia aperte, pur nel rispetto delle regole". Ieri mattina, tra gli studenti del Polo 3 che si sono presentati in aula per il loro primo giorno di scuola, non c’era lo studente che a maggio scorso era stato sottoposto a Tso dopo essersi rifiutato di indossare in classe la mascherina.

"Il ragazzo è stato iscritto automaticamente al V anno – ricorda la dirigente scolastica Eleonora Augello – essendo stato regolarmente promosso".

In attesa di conoscere se il ragazzo, che lo scorso anno scolastico finì al centro di una vicenda che ebbe risalto nazionale, solo perché non voleva portare la mascherina, tornerà a scuola, ieri al Polo 3 la campanella è suonata regolarmente. L’insegnante che il primo settembre era stata "respinta" perché priva del green pass, ieri mattina si è ripresentata in via Nolfi senza la certificazione.

"Ha chiarito – racconta la preside Augello – che la sua è una scelta di principio, ma io ho ribadito che non potevo consentire l’ingresso".

"Nella mattinata di ieri la nostra principale preoccupazione – ha aggiunto Augello – è stata quella di evitare gli assembramenti (abbiamo aperto tutti i varchi di accesso) e di dialogare con i ragazzi sul rispetto dei protocolli di sicurezza".

Nessun insegnante "no green pass" al liceo scientifico Torelli che, per ragioni di spazio, ha dovuto sistemare 5 prime a palazzo Marcolini (ex Apolloni).

Per quanto riguarda la sede del Campus dove sono in corso i lavori per la sicurezza sismica, a causa dell’indisponibilità di un certo numero di aule, alcuni studenti hanno iniziato le lezioni nei laboratori: "Con questa soluzione – chiarisce il dirigente del Torelli Raffaele Balzano – abbiamo evitato i doppi turni. Già da questo fine settimana la Provincia ci consegnerà le aule".

Da quest’anno solo tre sedi per il Nolfi: il Battisti, la sede del Campus e la scuola di San Lazzaro che accoglie gli studenti dell’Apolloni.

In tutto sono 24 le classi del Nolfi trasferite al Battisti: "Tutto il liceo linguistico – fa presente il dirigente Samuele Giombi – e qualche altra classe dell’indirizzo Economico-sociale. Quella del Battisti è la miglior soluzione possibili alle condizioni attuali (e cioè da quando nel 2019 l’ex Carducci è stato dichiarato inagibile ndr)".

Avvio dell’anno scolastico tranquillo anche per le scuole dell’infanzia e delle elementari comunali.

I 200 bambini di Carrara e Cuccurano ieri hanno preso possesso della loro nuovo istituto scolastico con annessa palestra, dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Massimo Seri e degli assessori ai Servizi educativi Samuele Mascarin e ai Lavori pubblici Fabiola Tonelli.

Presente anche il vescovo Armando Trasarti. Partenza senza scossoni, a differenza di quanto accaduto in altri Comuni, per il servizio scuolabus. "Ci siamo mossi con anticipo – fanno sapere dai Servizi educativi – controllando nei giorni scorsi lo stato degli 11 pulmini e la documentazione di mezzi e autisti".

"La flotta degli scuolabus – fa sapere l’assessore Mascarin – si è anche arricchita di due nuovi e più capienti mezzi".

"Nessun imprevisto" sul fronte insegnati ed educatrici: "Tutti erano in possesso del certificato verde – commenta il dirigente Danilo Carbonari – siamo soddisfatti di questa prima giornata di scuola".