Fano, 6 novembre 2020 - Vittorio Sgarbi ha mantenuto le promesse. E questa sera, intorno alle 21, si è presentato a Fano, al ristorante ‘Chic’ di Umberto Carriera, il ristoratore pesarese ormai noto per le sue proteste contro le restrizioni degli ultimi Dpcm. L’onorevole, accompagnato dalla sua assistente, ha voluto cenare assieme a Carriera, come aveva annunciato, per portargli il suo sostegno. Intanto, fuori dal locale, arrivano i carabinieri: “C’è una pattuglia delle forze dell’ordine qui fuori - commenta Sgarbi - , se dovessero entrare per farci chiudere, diremo loro che stiamo facendo una riunione politica e privata. Così è”. 

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A cena con Carriera

“Sono in un ristorante molto bello - le prime parole del parlamentare - e sto aspettando di cenare. Certo che ho mantenuto le promesse, sono sempre dalla parte di Carriera e credo che uno come lui, tra tre anni, potrebbe entrare direttamente in senato. Da Fano, arriverà dritto a Roma”. Poi, di nuovo, la stoccata al sindaco Matteo Ricci: “Alla fine sarà lui ad aprire un ristorante, visto che ha dato prova, fino ad ora, di una brutta esperienza politica. Avremo uno scambio di ruoli”.

“Il ristorante potrebbe chiamarsi ‘Da Ricci senza carriera”, ironizza Sgarbi. Non è certo se, questa sera, l’onorevole dormirà in un hotel di lusso a Pesaro o a San Marino. Durante la cena ha fatto irruzione la pattuglia dei carabinieri. 

La risposta del sindaco Ricci

"Caro Vittorio, basta con le provocazioni, sai noi facciamo i sindaci e ci sono tanti problemi da risolvere, non abbiamo altro tempo da dedicare a chi
forza continuamente le regole e la legge solo per farsi un pò di (cattiva) pubblicità". Così il sindaco di Pesaro Matteo Ricci in un messaggio rivolto a Vittorio Sgarbi che ieri sera era andato a cena a Fano, in un ristorante di proprietà dl Umberto Carriera.

Ricci ha incontrato in piazza del Popolo i ristoratori e i gestori di locali di Pesaro "in un confronto democratico"  per "ascoltare la loro protesta, i
disagi e le proposte". E al critico d'arte e pro sindaco di Urbino, che forse prepara un'altra incursione, raccomanda "occhio, stasera all'Osteria delle Candele perché ci saranno le forze dell'ordine a far rispettare la legge. Nella nostra terra le regole si rispettano. Avremo sicuramente altre occasioni di serio confronto su arte, cultura, turismo ecc., lascia stare i ristoranti che non sono il tuo forte", conclude Ricci.