Tenkorang è uno tsunami. Ma Broso ha il colpo da ex

Il vantaggio senigalliese scatena la reazione dell’Alma che ribalta tutto e sfiora il 3-1. Poi la ripresa è un dominio degli ospiti che culmina con il pareggio dell’attaccante.

Tenkorang è uno tsunami. Ma Broso ha il colpo da ex

Tenkorang è uno tsunami. Ma Broso ha il colpo da ex

Fano

2

Vigor Senigallia

2

ALMA JUVE (3-5-2): Viscovo 5; Mancini 6. Tomassini 6, Riggioni 6; Pensalfini 6,5, Antonioni 6 (23’ st Malshi 5,5), Urbinati 6, Gonzalez 6 (31’ st Badan ng), Roberti 6 (31’ st Cardinali ng); Tenkorang 7, Padovani 6,5 (18’ st Cannavaro 6). A disp. Bellucci, Saponaro, Zanni, Brunetti, Zammarchi. All. Scorsini.

VIGOR SENIGALLIA (4-3-1-2): Sarti 6; Scheffer 6 (41’ st Broso 7), Tomba 6,5, Magi Galuzzi 6, Beu 6 (1’ st Balleello 6); Mancini 6, Gambini 6 (35’ st Vrioni), Baldini 6; D’Errico 5,5 (25’ st Pierpaoli ng); Kerjota 7, Pesaresi 5,5. A disp. Roberto, Mori, Marini, Casagrande, Sabattini. All. Clementi.

Arbitro: Palmiere di Brindisi 6, assistenti Scipione e Rossini.

Reti: 16’ pt Scheffer, 19’ pt e 30’ pt Tenkorang, 42’ st Broso.

Note – Pomeriggio nuovoloso, terreno buono, spettatori 1.000 (400 ospiti). Ammoniti: Gonzalez, Pesaresi, Tomba, Balleello, Cannavaro. Angoli 1-7, recuperi 1’ + 5’.

Non basta mezzora di calcio champagne all’Alma per sbriciolare le certezze e la robustezza di una Vigor Senigallia che invece esce alla distanza, giusto in tempo per pareggiare con l’ex Broso un derby avvincente e spettacolare almeno per quanto riguarda il primo tempo. Alla fine esce un pari che, stante le occasioni su entrambi i fronti, scontenta un po’ tutti, soprattutto in casa granata dove al termine si è aperta ufficialmente una crisi i cui esiti al momento sono indefiniti. Bisognoso di punti come l’ossigeno, il Fano gioca bene finché regge il duo Padovani-Tenkorang, capovolge lo svantaggio iniziale e poi piazza il pullman davanti alla porta di un incerto Viscovo. Alla fine deve accontentarsi di un pareggio che, come detto, apre interrogativi sul futuro. La Vigor Senigallia, sorpresa dalla reazione granata iniziale, mostra tutta la sua forza dominando una ripresa che però paga un dividendo esiguo rispetto all’entità del gioco sviluppato. Ad aprire le danze sono gli ospiti con un paio di azioni, girata di Pesaresi al 4’ e sventola di Mancini al 14’, poi il vantaggio di Scheffer al 16’ su angolo, complice anche una esitazione di Viscovo. La reazione del Fano è sontuosa. Al 19’ lancio di Tomassini in area, Padovani appoggia di testa all’indietro per l’accorrente Tenkorang il cui missile si infila all’incrocio. È il momento dei granata che svariano in lungo e in largo. Al 30’ Pensalfini allunga per Antonioni il quale pennella un cross millimetrico per Tenkorang che anticipa Scheffer e il portiere Sarti, 2-1. Devastante, Tenkorang si produce in una discesa al 43’ senza trovare la deviazione di qualcuno sottoporta. L’attaccante ghanese potrebbe chiudere i conti al 3’ della ripresa su cross del coriaceo Pensalfini ma il colpo di testa in tuffo sfiora il palo. Da qui in avanti è solo Vigor, con Kerjota sugli scudi. Al 15’ gol annullato per fuorigioco di Pesaresi, al 17’ traversa colpita da Tomba, al 20’ mischia con tiri a ripetizione di Gambini e Tomba respinti dal muro umano, infine il pari al 42’ di Broso su angolo e il clamoroso errore di Vrioni a porta vuota su uscita sconsiderata di Viscovo a chiudere un derby senza vincitori. Silvano Clappis