TIZIANA PETRELLI
Cronaca

Transizione ecologica, made in Fano il primo progetto di stoccaggio di CO2 nei Paesi Bassi

La stazione di compressione per portare l'anidride carbonica al largo, a 20 metri dalla costa, è stata ideata da Bonatti. Sarà realizzata a Rotterdam a partire dal 2024. L'infrastruttura diverrà realtà grazie a un investimento complessivo di 1,3 miliardi di euro e sarà operativa entro il 2026

Andrea Colombo ceo di Bonatti

Andrea Colombo ceo di Bonatti

Fano (Pesaro e Urbino) -  L'ingegno fanese al servizio del porto di Rotterdam, per raccogliere e stoccare in alto mare, l'anidride carbonica prodotta dalle aziende che operano nell'area portuale Sarà infatti l'ingegneria di Fano della Bonatti Italia a partecipare alla progettazione della stazione di compressione del nuovo sistema Porthos, il primo nei Paesi Bassi, che trasporterà la CO2 catturata fino ai giacimenti di gas esauriti nel Mare del Nord, a circa 20 km dalla costa, dove verrà immagazzinata permanentemente a una profondità di 3 -4 km sotto il fondale marino. L'impianto – costituito da 3 compressori più tutte le opere accessorie civili, meccaniche, ed elettrostrumentali – sarà altamente automatizzato e progettato per essere controllato completamente da remoto. “Il progetto ha un elevato valore strategico per il Paese, come sottolinea Hans Meeuwsen, direttore di Porthos: “Lo stoccaggio della CO2 è fondamentale se vogliamo raggiungere gli obiettivi climatici nei Paesi Bassi”.

“Siamo fieri di essere parte di Porthos - dichiara Andrea Colombo, Ceo di Bonatti: -, un progetto altamente strategico e riconosciuto anche dall'Unione Europea per la sua importanza nel raggiungimento degli obiettivi climatici. Siamo pronti ad esprimere tutta l'esperienza sui sistemi di compressione acquisita in tutto il mondo dalla nostra ingegneria e dal nostro personale di costruzione. L'opportunità di potere riversare il nostro bagaglio tecnico sui progetti del settore green ci rende orgogliosi per la prospettiva di contribuire allo sviluppo della transizione energetica negli anni a venire”. Bonatti è impegnata nella transizione energetica e già da anni ha affiancato alle sue consolidate attività nel settore 'oil & gas' progetti legati alla riduzione delle emissioni o net zero. “L'incarico sottolinea inoltre - conclude il Ceo -, la profonda competenza di Bonatti nell'ingegneria e costruzione di impianti di compressione: un percorso che ha visto, negli ultimi anni, l'azienda progettare, installare, avviare e manutenere decine di sistemi di compressione con prestazioni di riferimento a livello internazionale”.

Tiziana Petrelli